Prestiti per famiglie in crescita anche ad aprile 2015. E fanno sette mesi di fila con il segno più. Il mercato dei finanziamenti conferma un trend inaugurato nell'ottobre del 2014 e che da quel momento è sempre stato in positivo. L'economia del Paese recupera timidamente, ma costantemente, pezzi. Ora le condizioni di accesso ai finanziamenti sono propizie e a ciò si aggiunge la possibilità di porre i prestiti del settore a confronto sul web, possibilità che stimola ulteriormente un comparto dinamico e in salute, dopo un lungo ed estenuante periodo di recessione.

Prestiti per famiglie: il 2014 aveva chiuso in negativo

La gente torna a informarsi su Findomestic e i suoi prodotti, quelli di Fiditalia, di Agos e degli altri istituti e a bussare alla porta delle banche con una consapevolezza ritrovata. L'oscurantismo creditizio dei mesi scorsi sembra finalmente alle spalle. Eppure, il 2014 aveva concluso il proprio bilancio annuale in remissione, con le richieste da parte delle famiglie al -2% rispetto all'aggregato del 2013.

Stando ai dati pubblicati dal Barometro Crif, però, già nell'ultimo trimestre dell'anno scorso il trend aveva registrato un'inversione di tendenza. Il +7,6% di ottobre aveva posto termine a un periodo di involuzione delle domande di prestiti che perdurava dal 2009. Da quel momento il settore ha ripreso a correre.

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Numeri da interpretare

Nel mese di aprile 2015, la domanda di prestiti da parte delle famiglie si attesta sul +10,8% su base annua e segue il +6,9% di marzo, il +10,1% di febbraio e il +6,4% di gennaio. L'aggregato del 2015 segna una crescita di 8,6 punti percentuali rispetto ai primi quattro mesi del 2014.

Occorre però ricordare come la risalita del comparto prestiti segua a una fase di involuzione durata un intero lustro e i dati vanno letti in relazione a ciò: la crescita della domanda da parte delle famiglie fa riferimento al confronto con il 2014, anno in cui la regressione del settore aveva registrato il picco più basso.

La risalita giunge solo al termine di una picchiata impressionante e il confronto numerico con le richieste presentate nel 2010 e nel 2011 resta, ad oggi, impietoso. Prendendo in esame la domanda di prestiti per famiglie avanzata nel primo quadrimestre dell'anno in corso con lo stesso periodo del 2011 e del 2010, infatti, il trend recita rispettivamente -9,7 e -11,1%.

I dati nel dettaglio

I prestiti finalizzati si attestano, nel mese di aprile 2015, al +11,1% rispetto allo stesso periodo del 2014, quelli personali sono al +10,6%. L'importo medio totale è stato pari a 8.439 euro, al +5,8% su base annua. in particolare, i prestiti finalizzati si attestano sulla richiesta media di 5.395 euro (+7,6%), quelli personali sono pari a 11.740 euro (5,1%).

Nel primo quadrimestre dell'anno, il 50,7% (+1,2% sul 2014) delle richieste di finanziamento non supera i 5.000 euro di importo, il 19,0% delle domande ha previsto un importo compreso fra i 5.000 e i 10.000 euro, il 21,3% tra i 10.000 e i 20.000 euro. La parte residuale, pari al 9%, comprende finanziamenti richiesti superiori ai 20.000 euro.