Esiste uno stretto legame tra il tipo casa in cui si vive e lo stato di salute psico-fisico dei propri occupanti. Lo sostiene un recente studio presentato durante un convegno a cui hanno partecipato i più noti ed esperti architetti di fama mondiale. Un'interessante riflessione per tutti coloro che hanno deciso d'intraprendere dei lavori di ristrutturazione, anche alla luce degli ecoincentivi e delle agevolazioni previste per questi tipi di interventi. Approfittare di queste opportunità significa spesso ridurre l'importo dei prestiti, soluzioni adottate in questi casi. Inoltre, mettendo i prestiti e le condizioni contrattuali proposte a confronto, è possibile individuare la formula più adatta alle proprie esigenze e disponibilità.

Chi fosse interessato a richiederne uno potrà ad esempio informarsi su Findomestic e le sue particolari offerte, o su Agos e gli altri operatori del settore, e dare finalmente il via ai lavori di ristrutturazione della propria abitazione. Un'occasione per migliorare anche il proprio stato di salute.

La casa: un luogo in cui coltivare il proprio benessere

Secondo il noto architetto Tye Farrow, l'attenta scelta dei materiali, la corretta suddivisione degli spazi e i tipi di risorse energetiche impiegate, possono incidere notevolmente sullo stato di benessere percepito. Principio ispiratore della sua teoria è la salutogenesi, la scienza che mira al miglioramento dello stato di salute psico-fisico attraverso l'attuazione di stili di vita basati su processi biologici naturali.

Alla base del suo nuovo modello di progettazione ci sarebbero la ventilazione e il tipo si risorse energetiche impiegate, che sembrano privilegiare l'uso di risorse rinnovabili. Secondo Farrow la primaria fonte d'ispirazione di qualunque progetto dovrebbe essere la natura e i suoi ritmi naturali. L'uomo dovrebbe semplicemente limitarsi a seguirli e a rispettarli, senza pericolose forzature.

Progettazione salutare

Questo nuovo modo di percepire la casa e gli ambienti in cui trascorriamo gran parte del nostro tempo è stata definita "progettazione salutare" e rappresenta una vera rottura rispetto alle correnti esistenti. Non solo la casa, ma tutti i luoghi in cui trascorriamo gran parte della giornata, dovrebbero essere realizzati sulla base di questi semplici principi, tutti orientati al rispetto della natura e alla tutela dello stato psico fisico dell'uomo.

Uomo e ambiente

Le frequenti emergenze ambientali e il progressivo impoverimento delle risorse naturali del pianeta solo le chiare conseguenze di una politica sbagliata, condotta per troppi anni. Gli abusi edilizi, così frequenti in Italia, mettono in luce l'atteggiamento aggressivo dell'uomo verso l'ambiente. Per tutte queste ragioni bisognerebbe incentivare questo tipo di progettazione, un modo intelligente per ripristinare gli equilibri tra le esigenze della natura e il benessere dell'uomo