In un periodo come questo avviare una nuova attività non è certo un'impresa facile. Innanzitutto il problema è reperire la liquidità necessaria, cosa che nella maggior parte dei casi deve passare attraverso la richiesta di un finanziamento. Ecco quindi che informarsi sui prestiti personali e sulle garanzie richieste dalle banche è un primo passo nella giusta direzione.

Oltre a ciò, è consigliabile documentarsi sulle varie offerte presenti sul mercato, ad esempio mettendo Agos e i suoi finanziamenti a confronto con quelli di IBL Banca, Compass, ecc., così da individuare la soluzione più vantaggiosa.

Per chi fosse interessato ad aprire una nuova attività, però, esiste anche un'altra possibilità, studiata ad hoc proprio per questa eventualità: il prestito d'onore.

Prestito d'onore: cos'è e a chi è rivolto?

Il prestito d'onore è stato introdotto nel 1996 dalla legge n.608, ma è stato poi rivisto con un nuovo decreto legislativo nel 2000. Si tratta di una soluzione studiata proprio per aiutare chi vuole creare una nuova impresa, atta quindi a favorire l'occupazione e l'autoimpiego.

Oltre i prestiti d'onore per aspiranti imprenditori, ne esistono anche alcune tipologie dedicate agli studenti meritevoli, grazie ai quali pagarsi in tranquillità gli studi e i percorsi formativi post-laurea o professionali.

Nel dettaglio, il prestito d'onore prevede una quota di capitale concesso a fondo perduto, è una parte erogata come finanziamento tradizionale a tasso agevolato.

Requisiti necessari

Per poter accedere ad un finanziamento d'onore occorre innanzitutto avere un età compresa tra i 18 e i 35 anni ed essere disoccupati al momento della richiesta. Bisogna anche essere residenti in Italia da almeno 6 mesi.

Il servizio di erogazione è gestito da Invitalia e prevedere l'erogazione di prestiti d'onore per la creazione di tre tipologie di impresa:

· Lavoro autonomo

Il prestito d'onore può essere utilizzato per aprire una piccola impresa individuale nei settori del commercio o della produzione di beni e servizi. In questo caso, la cifra massima erogata da Invitalia è di 25.823 € e può essere utilizzata per pagare attrezzature, macchinari, ristrutturazione dell'immobile (non più del 10% della cifra totale).

· Micro-impresa

Il prestito d'onore può essere utilizzato per aprire una piccola impresa individuale nei settori del commercio o della produzione di beni e servizi. In questo caso, la cifra massima erogata da Invitalia è di 25.823 € e può essere utilizzata per pagare attrezzature, macchinari, ristrutturazione dell'immobile (non più del 10% della cifra totale).

· Franchising

In questo caso l'entità del prestito non è prestabilita, ma viene calcolata sulla base delle spese sostenute e del mutuo che si è scelto di stipulare.

La domanda di richiesta del finanziamento deve essere presentata sia online che in formato cartaceo, inviandola direttamente a Invitalia completa di allegati. La società, si impegna a rispondere entro un massimo di 6 mesi dalla data d'invio.

Se Invitalia sceglie di concedere il credito, il beneficiario sarà inoltre tenuto a partecipare ai seminari formativi organizzati dalle divisioni regionali della società e a portare avanti l'attività finanziata tramite prestito d'onore per almeno 5 anni.