Semplificare l'accesso al credito. È questo l'obiettivo del nuovo protocollo d'intesa siglato tra alcune Associazioni dei Consumatori e l'ABI. L'iniziativa sembra essere di buon auspicio per l'evoluzione del nuovo anno, considerato da molti come l'anno della ripresa. Stando alle previsioni, il 2015 dovrebbe segnare la ripresa dei consumi, spingendo sempre più famiglie verso acquisti e grandi investimenti. Secondo gli studi anche il settore dei prestiti dovrebbe registrare un netto miglioramento, in parte giustificato dalla recente semplificazione delle procedure di accesso al credito. Per coloro che sono intenzionati a richiederne uno, occorrerà mettere i prestiti proposti dalle banche e dai vari istituti di credito a confronto, ed individuare così la proposta più adatta alle proprie esigenze.

Il ventaglio di opportunità si allarga con le proposte del web, che stanno riscuotendo negli ultimi periodi un vero successo in termini di richieste, ad esempio informandosi su Findomestic e sugli altri operatori online è possibile individuare e quindi valutare i vantaggi offerti da questo mercato ormai in costante espansione.

Accesso al credito: nuove forme di sostegno in arrivo

Semplificare le procedure di accesso al credito e dare un ulteriore supporto alle famiglie in difficoltà. Sarebbero questi alcuni degli obiettivi fissati dal nuovo protocollo d'intesa "CREDIamoCI" siglato tra l'ABI Associazione bancaria italiana e 15 associazioni dei consumatori, quali: Acu, Adiconsum, Adoc, Asso-Consum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, La Casa del Consumatore, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale dei Consumatori.

Il nuovo protocollo d'intesa intende avviare nuove aperture e forme di collaborazione tra le banche e le famiglie in difficoltà. Attraverso delle iniziative mirate si cercherà di fornire delle informazioni chiare e preziose, che possano supportare e dare maggiore consapevolezza ai consumatori intenzionati a richiedere un prestito. Infatti la richiesta di un prestito rappresenta per molti un'operazione particolarmente rischiosa proprio a causa della mancanza d'informazioni e della scarsa consapevolezza dei propri diritti di cittadini e consumatori.

Per queste ragioni il nuovo protocollo prevede un piano d'intervento dalla durata biennale e mira contestualmente all'istituzione di un nuovo fondo di garanzia che faciliti l'accesso al credito e tenga anche in considerazione le novità introdotte dal recente avvio dell'unione bancaria. Un altro obiettivo sarebbe quello di adeguare il sistema di accesso e di erogazione dei crediti italiano alla nuova Direttiva europea sul credito ipotecario. Un nuovo passo verso l'uniformità europea.

Ulteriore novità sarebbe la creazione di misure di sostegno per le famiglie in difficoltà. Sarebbero proprio le famiglie le più colpite dalle crisi, che manifesta i suoi effetti sui ritardi registrati nei pagamenti delle rate dei finanziamenti. Dunque un progetto ambizioso dotato di tutte le potenzialità per migliorare il sistema creditizio italiano.