Non possiamo certo dire che il periodo di crisi economica sta volgendo al termine e nemmeno che le prospettive sono assolutamente incoraggianti: quello che è certo è che qualcosa si sta muovendo e anche i piccoli cambiamenti possono fare la differenza.

Certo, il denaro in circolazione non è ancora molto, ma una buona soluzione per tamponare la situazione può essere quella di affidarsi al sostengo di un ente di credito o informarsi su come richiedere un prestito online, in modo da poter disporre in breve tempo della liquidità necessaria.

Tale scelta pare essere relativamente diffusa in quanto l'ultima indagine della Banca d'Italia, condotta su 8 tra i rincipali gruppi bancari e conclusasi lo scorso 9 ottobre, ha rilevato come all'inizio del quarto semestre dell'anno in corso si sia verificato un aumento della domanda di prestiti da parte di famiglie e imprese. Per quanto non manchino i consumatori che ogni mese provano a comparare i prodotti Findomestic, Compass e di altri istituti per ottenere il credito necessario, nel terzo trimestre del 2014 è stata registrata soprattutto una crescita notevole nella domanda di mutui, mentre un'inversione di tendenza per quanto riguarda i prestiti si è verificata a partire da ottobre, mese in cui le richieste di finanziamenti da parte di famiglie e imprese hanno registrato un andamento positivo.

Entrando nello specifico, nel terzo trimestre del 2014 i criteri di offerta di prestiti alle imprese sono rimasti sostanzialmente invariati, così come la richiesta di queste al fine di ottenere liquidità e anche i finanziamenti ai privati hanno subito una flessione (fatta eccezione per le domande di mutuo).

Al tempo stesso, però, un sondaggio della Banca Centrale Europea sui prestiti bancari concessi all'interno della zona euro, ovvero la Bank Lending Survey, ha evidenziato come, nel periodo luglio-settembre, ci sia stato un miglioramento negli standard di credito per gli istituti.

Secondo tale indagine, all'interno della zona euro, le condizioni relative alla concessione di prestiti sono diventtate meno rigide nel terzo trimestre dell'anno, contrariamente a quanto si è verificato tra il 2007 e l'inizio del 2014, quando le condizioni erano decisamente peggiori.

In linea generale, la domanda di credito nell'ultimo periodo è aumentata in tutte le categorie e a fare ben sperare è anche il fatto che, durante il terzo trimestre del 2014, l'accesso delle banche a tutti i mezzi di finanziamento è migliorato e questo dovrebbe tradursi in una possibilità in più per tutti, famiglie e imprese che avanzano una richiesta di credito.