Per affrontare grosse spese spesso ci affidiamo all'aiuto degli istituti bancari ai quali chiediamo un finanziamento. Prima di sceglierlo, però, sarà bene confrontare i migliori prestiti sul mercato così da poter effettuare tranquillamente la restituzione del denaro.

Restituire il prestito in modo sostenibile vuol dire avere delle rate che siano in armonia con le nostre entrate mensili e scegliere uno dei prodotti di Findomestic o uno dei prodotti di Compass, per esempio, potrebbe fare la differenza.

Anche perché capita molto spesso che si ci trovi in difficoltà nell'essere regolari con i pagamenti perché con l'instabilità economica che caratterizza questi anni, perdere il lavoro è piuttosto facile e frequente. E i modi per tutelarsi ci sono, anche quando si richiede un prestito alla banca.

Uno di questi è quello di assicurare il proprio finanziamento per coprire eventuali inadempienze nel pagamento delle rate. Esistono due tipi di coperture assicurative che possiamo scegliere: le prime sono le Cpi, ovvero le Credit Protection Insurance, le secondo invece, sono le polizze accessorie.

Entrambe, hanno un costo e si pagano o in un'unica soluzione all'inizio dell'erogazione del prestito, o dilazionate a rate insieme alla rata mensile del prestito. Entrambe quindi, apportano un aumento delle rate da pagare ma la sicurezza che offrono è indubbia.

Queste infatti, qualora avessimo problemi con la restituzione del prestito potrebbero coprire tutto o una parte del debito restante: le cause che coprono sono quelle legate a motivi come la perdita del lavoro, una malattia, un'invalidità o il decesso.

Conviene sicuramente stipularle quando si richiedono grosse somme di denaro: prima di tutto perché il loro costo può essere spalmato in modo molto soft all'interno di rate che già hanno un loro peso, secondo perché è più ragionevole assicurare prestiti alti che non finanziamenti piccoli.

Normalmente sono facoltative, tranne nel caso in cui non si sia scelto di restituire il prestito con cessione del quinto: in questo caso, infatti, per addebiti dal proprio stipendio mensile, è richiesta un'assicurazione che tuteli la banca dal rischio vita e dal rischio impiego.

La differenza tra le coperture Cpi e le polizze accessorie sta nel fatto che le prime intervengono a rimborsare le rate per conto del cliente (in modo totale o parziale). Al contrario, le seconde, permettono al cliente di saltare il pagamento delle rate per il periodo di tempo in cui si trova in difficoltà.