Fare la ristrutturazione del proprio appartamento o della propria casa è una scelta importante sia dal punto di vista economico che da un punto di vista ambientale. Combattere gli sprechi di energia è obiettivo etico non indifferente ma i lavori da affrontare hanno sempre costi molto alti e richiedere un prestito conveniente è una soluzione a cui molti si affidano.

Confrontare i prestiti online migliori, poi, servirà a capire meglio quale sia l'offerta più vantaggiosa sul mercato perché è su internet che i costi delle pratiche vengono abbattuti. Oltretutto, con gli ecobonus e il rimborso sulle spese per lavori volti all'efficientamento energetico dei propri immobili, sarà ancora più facile risparmiare.

Ma quali sono i lavori con i quali è possibile rendere più efficiente la nostra casa e di cui potremmo chiedere il rimborso del 50% previsto dagli ecobonus? Sicuramente, il più importante è quello che prevede l'isolamento termico dell'appartamento.

È stato stimato, infatti, che una riduzione (o ancora meglio l'eliminazione) delle dispersioni di calore aiuti a risparmiare sulla bolletta. Come afferma il responsabile advocacy e sostenibilità di Saint-Gobain Italia, Gianluca Cavalloni, «L'intervento di isolamento viene ancora visto come più impegnativo e costoso, rispetto al semplice cambio di serramenti o di una caldaia, ma è l'unico in grado davvero di abbattere i consumi energetici e incidere sul fabbisogno».

Secondo una ricerca di Casa.it, infatti, gli italiani romperebbero il proprio salvadanaio per approfittare degli ecobonus per eseguire specifici lavori di ristrutturazione come il rifacimento del bagno (28%), quello della cucina (24%), la sostituzione degli infissi (20%) e quella del pavimento che anche se si attesta all'8% rimane comunque un'importante operazione di isolamento termico e, di conseguenza, di un vero e proprio risparmio in bolletta.

E ancora, quando si parla di ristrutturazione, gli italiani danno poco peso anche al tesso (5%) che insieme ai pavimenti, sono tra i lavori più significativi, preferendo la sostituzione di nuovi impianti di riscaldamento (31%) la ristrutturazione degli interni (27%) e il cappotto termico (24%) che porterebbe anch'esso evidenti risparmi.