In un momento di difficoltà economica come quello che stiamo vivendo, è sempre più frequente che ci si rivolga ad un istituto di credito per richiedere un prestito vantaggioso, che ci permetta di affrontare certe spese e che allo stesso tempo non sia impossibile da pagare per via delle rate troppo alte.

Le tipologie di prestiti sono svariate perché ormai tutti gli istituti di credito, da Findomestic a Compass, arricchiscono la loro offerta per agevolare i loro clienti: ciò non toglie, però, che prima di scegliere un prestito sia necessario fare attenzione a tutti i dettagli con il quale viene concesso, in primis i tassi di interesse.

I tassi di un prestito sono il Tan (taso annuo nominale) e il Taeg (tasso annuo effettivo globale) e conoscerli sarà utile per imparare a capire quando la banca o l'istituto sta adottando un comportamento usurario in tal senso, ovvero se stia applicando dei tassi di interesse in modo legale o meno.

Nello specifico, il Tan indica il tasso di interesse che sarà applicato alle rate, il Taeg indicherà non solo queste percentuali ma anche tutti i costi relativi all'apertura e alla gestione del finanziamento.

Come fare a capire quando un prestito ha un tasso usurario o meno? Seguendo le spiegazioni che Giuseppe Tomano di Consultique da dell'usura, capiamo che questa può verificarsi in due casi: può essere preventiva, ovvero applicata fin da subito al finanziamento, o sopravvenuta, ovvero può verificarsi durante il pagamento delle rate del prestito.

A proposito dell'usura preventiva, Romano la definisce come "originaria", in quanto "si verifica se alla data di stipula del finanziamento il Taeg supera il tasso soglia (il Tsu, che è il tasso medio dei prestiti rilevato nel trimestre dalla Banca d'Italia - tasso effettivo globale medio o Tegm - maggiorato di una percentuale massima fissata dalla legge, ndr)."

"Inoltre - continua Romano - si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, quindi anche a titolo di interessi moratori".

Sull'usura sopravvenuta, invece, Romano spiega che questa è legale alla concessione del prestito ma diventa illegale solo successivamente: «l'usura sopravvenuta - spiega - si verifica quando i tassi pattuiti diventano superiori ai tassi soglia in un momento successivo alla stipula per effetto dell'abbassamento di questi ultimi per mutate condizioni di mercato."

È consigliabile, quindi, tenere sotto controllo i tassi di interesse con i quali paghiamo: solo analizzando il loro andamento possiamo accorgerci di eventuali usure da parte delle banche.