Il nuovo anno è iniziato con nuovi aumenti delle utenze fisse, dei pedaggi autostradali, con conseguente rincari dei prodotti e della merce, nuove tasse come la Tares, e la Mini Imu, e con un tasso di disoccupazione che sta toccando la soglia del 50%, soltanto il 6% dei lavoratori italiani si rivolge alla banca per chiedere un finanziamento, e secondo i dati dall'Osservatorio Censis-Confcommercio una famiglia su quattro è in crisi con il pagamento delle bollette e del mutuo di casa.

Per sostenere il mercato, contrastare la "stretta creditizia" delle banche, e per soddisfare le singole esigenze di questa categoria di clientela e alcune società finanziarie hanno realizzato dei prodotti finanziari di "categoria" flessibili e agevolati, con tassi d'interesse significativi, dietro presentazione delle garanzie alternative alla busta paga, come ad esempio un'immobile di proprietà, altre fonti di rendita, come un contratto di affitto, e/o un garante.

Le offerte analizzate del sito online sono della "Banca Popolare di Vicenza", la quale offre per una richiesta di finanziamento di 5 mila euro a lavoratori atipici o senza busta paga "Prestito Facile Small" da rimborsare in 36 rate di 166,0 euro, con il Tan a 11,99%, e il Taeg a 15,19%.

"UniCredit" offre "Credit Express Dynamic" a lavoratori con contratti atipici e senza busta paga e per un prestito personale flessibile agevolato di 5 mila euro da rimborsare in 36 rate da 168,2 euro, con il Tan a 12,90%, e il Taeg a 17,83%; e la "Banca Popolare di Sondrio" offre il "Prestito Personale" per una richiesta di finanziamento di 5 mila euro da rimborsare in 36 rate, con il Tan a 11,04%, e il Taeg a 17,96%.