La prolungata crisi economica e la forte pressione fiscale possono indurre a richieste di prestiti da parte dei consumatori italiani anche protestati, costretti a fronteggiare i continui aumenti delle tasse sia dirette che indirette e l'aumento del costo della vita: sempre più spesso i cattivi pagatori si rivolgono ai vari istituti di credito online per richiedere un prestito personale.

I protestati, ossia coloro che hanno disguidi finanziari segnalati al Registro Crif, possono, in base a determinate condizioni, come ad esempio il pagamento più alto d'interessi o del costo del finanziamento, possono ottenere assistenza e richiedere un prestito online, considerati dagli esperti la nuova frontiera del credito, in grado di soddisfare le esigenze di famiglie e PMI in gravi difficoltà economiche, in tempi più rapidi e con un più facile accesso al credito.

Prestiti Inpdap 2014 per dipendenti pubblici e pensionati (NB: l'Inpdap è stato assorbito dall'Inps, ma ancora si può parlare di Prestiti Inpdap o ex-Inpdap): l'Inps offre prestiti a tassi d'interesse agevolati anche a protestati per il consolidamento debiti attraverso la cessione del quinto dello stipendio.

Ibl Banca offre prestiti personali a dipendenti statali, pubblici e pensionati, anche protestati, attraverso la cessione del quinto (Rata Bassotta) e permette di consolidare tutti i debiti con il pagamento di un'unica rata (prestito consolidamento), da ricordare che l'importo della rata mensile potrebbe aumentare significativamente: dall'esempio riportato sul sito online della banca un dipendente pubblico di 40 anni con 10 anni di servizio, per una richiesta di circa 31 mila euro ne dovrà restituire, salvo estinzione anticipata, l'importo complessivo di circa 44 mila euro.