Dopo i tanti odiati rincari del nuovo anno dai consumatori italiani, come la Mini Imu, la Tares, la misteriosa "tassa dell'invisibilità" oltre che i rincari delle utenze e dei consumi quotidiani, per aiutare e sostenere "tartassate" le famiglie in difficoltà, il governo Letta ha approvato il decreto per "I Nuovi Nati", stanziando 24 milioni di euro per i prestiti alle famiglie che hanno avuto da poco un bimbo sia naturale sia adottato tra il 2011 e il 2013.

Gli interessanti possono recarsi in una delle banche convenzionate consultabile sul sito dell'Abi, per la richiesta del singolo prestito "Nuovi Nati" per bebè entro il 30 giugno, l'importo massimo finanziabile è di 5 mila euro a tassi d'interesse agevolati rimborsabili in rate mensili della durata di 5 anni o in un'unica soluzione stabilita in sede contrattuale.

I "Prestiti Casalinghe" permettono di soddisfare le esigenze di liquidità anche per questa categoria di clientela impegnata 24 ore su 24 nei lavori domestici. Questa particolare e agevolata linea di finanziamenti atipici consente agli interessati di richiedere un prestito personale per migliorare l'arredamento e l'efficienza della casa con "Findomestic" che offre finanziamenti per mobili e arredamenti fino da mille a 30 mila euro e di "Elastys" che offre soluzioni online individuali e personalizzate adatte a soddisfare le esigenze di tutte le casalinghe.

L'accettazione della richiesta di finanziamento personale varierà nel caso di donne con lavoro part time, che potranno avvalersi della loro garanzia reddituale, mentre per le casalinghe senza reddito le banche e le società finanziarie richiedono la presenza di un "co-obbligato" o "garante", ad esempio il coniuge.