Prestiti PMI - Una boccata d'ossigeno in un periodo di oggettive difficoltà ad operare da parte delle imprese nostrane. E' quanto emerge dall'accordo tra Confindustria Umbria e Banca Veneto grazie al quale verranno messi a disposizione un totale di 15 milioni di euro che andranno a sostegno soprattutto delle piccole e medie imprese (PMI) che operano, contestualmente, sul territorio nazionale ed all'estero. Più specificatamente un terzo della suddetta cifra è messa a disposizione direttamente da Banca Veneto, mentre la restante parte è finanziata da Claris Factor e Claris Leasing, comunque appartenenti al Gruppo Veneto Banca, e che si sono particolarmente distinte nei rispettivi settori di competenza.

Della bontà dell'accordo e degli auspicabili benefici che ne potrebbero trarre numerosi imprenditori, ne è stata data conferma da Ernesto Cesaretti, presidente di Confindustria Umbria, il quale , ribadendo la solidità e l'affidabilità del Gruppo Veneto Banca, indica come in un periodo storico come quello che stiamo vivendo simili iniziative possono realmente rappresentare una reale opportunità per ogni imprenditore che si potrebbe vedere finanziare qualcosa che, altrimenti, sarebbe potuta rimanere una semplice idea.

Dal canto suo, Enrico Doni, responsabile della direzione Centro Italia di Banca Veneto, tiene a sottolineare come l'intero Gruppo abbia operato in controtendenza rispetto alla quasi totalità degli altri istituti di credito, facendo registrare un sostanziale aumento dei finanziamenti verso le piccole e medie imprese.