Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha reso noti i tassi di interesse effettivi medi globali (TEMG) validi per il periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 marzo 2014. I TEMG sono il valore di riferimento per determinare i tassi soglia, ossia il valore di riferimento per determinare se il proprio istituto di credito sta operando, sul nostro finanziamento, interessi usurai.

I tassi soglia valgono non solo in riferimento a mutui e prestiti, ma sono utili anche in relazione ad altre forme di finanziamento quali il credito personale e la trattenuta sul quinto dello stipendio. I tassi, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, valgono in relazione ai finanziamenti stipulati nel trimestre in esame.



I TEMG del primo trimestre 2014


Ecco le principali novità

  • Mutui :la soglia dei mutui a tasso variabile è salita da 8,6% a 8,76%, mentre rimane invariata la soglia per i mutui a tasso fisso: 10,38%.

  • Prestiti: per gli importi fino a 5000 euro il tasso è pari al 19,32%; se l'importo è superiore, 16,43%

  • Cessione del quinto: fino a 5000 euro, 18,83%; se l'importo supera quota 5000 euro, il tasso vale 18,98%

  • Credito personale: tasso soglia pari a 18,98%

  • Conti correnti: fino a 5000 €, 18,27%; importi superiori a 16,57%.


Ma il mio prestito è usuraio?


Questi i valori di riferimento: vediamo ora, in sintesi come calcolare se il proprio finanziamento è gravato da tasso d'interesse usuraio

  • Si individua il TEMG relativo al proprio finanziamento: bisogna cercare il tasso soglia nel rapporto relativo al periodo in cui il mutuo è stato stipulato

  • Se il mutuo è a tasso fisso aumentare il valore del 50%; se a tasso variabile, aumentare del 25% e aggiungere 4 punti: ecco la soglia di usura relativa la vostro finanziamento.

  • Nel proprio contratto, individuare il valore relativo al tasso annuo nominale (TAN) e l'interesse di mora (applicato dalla banca nel caso di mancati pagamenti). Se il valore ottenuto super a la soglia, allora il tasso è usuraio.