Bonus Bebè e Social Card 2014 rinnovati anche per quest'anno dal Governo Letta con la Legge di Stabilità Dopo tasse e pagamenti vari, finalmente arriva una buona notizia per molte famiglie italiane. Andiamo a vedere qui di seguito chi può richiedere queste agevolazioni e come fare per ottenerle.

Bonus Bebè, rinnovato per il 2014: Chi e come ottenerlo

Con il nome di Fondo Nuovi Nati, torna anche quest'anno il Bonus Bebè 2014. In poche parole è un bonus per aiutare le famiglie con ristrettezze economiche e che devono fronteggiare la nascita di un nuovo figlio. Per il 2014 si potrà richiedere un prestito di 5000 euro a tassi molto vantaggiosi da restituire in 5 anni, indipendentemente e senza limitazioni di reddito.

Il bonus bebè 2014 è rivolto sia per i figli nati che per i figli adottati. Nel dettaglio, grazie all'accordo con le banche il prestito sarà effettuato con tasso agevolato a un TAEG (tasso annuo effettivo e globale) inferiore del 50% o più al TGEM (tasse effettivo globale medio). Per ottenere il bonus bebè, per tutti i bambini nati entro il 2013 si dovrà fare richiesta entro il 30 giugno 2014 ad una delle banche aderenti all'iniziativa. Per l'elenco completo recatevi su fondonuovinati.it.

Social card 2014: chi può fare richiesta e come ottenerla

Per la Social card 2014 sono stati stanziati dalla legge di stabilità 250 milioni di Euro. Questa carta , intrdotta nel 2008 serve alle famiglie più bisognose per pagare le bollette o fare acquisti alimentari o sanitari. Per richiederla il requisito minimo è avere oltre 65 anni di età o meno di 3 (e in quel caso sarà intestata al genitore). La grande novità della Social card 2014 è che potrà esser richiesta anche dai cittadini comunitari che non hanno la cittadinanza in uno Stato membro ma che hanno il diritto di soggiorno o dagli stranieri con regolare permesso di soggiorno in Italia.

Per richiedere la Social card, bisognerà presentare un nuovo modello Isee per evitare raggiri e abusi. Inoltre sono stati stanziati fondi anche per una Social Card Straordinaria, utilizzabile soltanto se si ha almeno un figlio nel nucleo familiare e utilizzabile soltanto in alcuni negozi. Per il sud questa misura è destinata a prolungarsi anche per tutto il 2015, visto "L'esigenza di intervenire sulle condizioni di povertà estrema fortemente cresciuta negli ultimi anni nel Mezzogiorno" come dichiarato da una nota del Governo.