Prestiti - Secondo le statistiche di Bankitalia, la contrazione del 3,7% registrata ad ottobre 2013 (a settembre era del 3,5%) rappresenta la "maggiore flessione storica". In particolare, si tratta di prestiti privati, quindi quel 3,7% si riferisce sia alle famiglie che alle aziende.

Bankitalia però sottolinea che il "record in discesa" concerne la parte che riguarda le imprese, e non quella delle famiglie, dove si registra un calo "solo" del -1,3% (-1,1% a settembre) che non è un minimo assoluto.

Il dato del calo storico si può sintetizzare con un numero: -4,9% di prestiti alle società non finanziarie (-4,2% a settembre), sempre su base annua. Il calo dei prestiti alle famiglie, invece, sarebbe meno rilevante.

L'Italia è annoverata tra gli ultimi posti nell'Unione Europea in ambito di modernità di strumenti di pagamento: preferiamo ancora la moneta e siamo poco propensi ai metodi "alternativi".

Nel 2012, sempre secondo il rapporto di Bankitalia, l'83% delle nostre transazioni veniva effettuato in contanti, contro la media europea del 65%. Se parliamo di operazioni pro capite annue effettuate con mezzi di pagamento che non siano contanti, mentre in Europa mediamente sono 187, in Italia risultano circa 71. Questo significa che usiamo addebiti, bonifici, carte di credito e assegni meno della metà dei nostri concittadini europei. Se ci limitiamo all'area dell'euro, le operazioni salgono a 194, quasi tre volte la media italiana.

Quando si sceglie un metodo di pagamento sostitutivo del contante, in Italia si sceglie soprattutto l'assegno, al primo posto secondo il rapporto Bankitalia. In media, succede 19 volte all'anno pro capite. Le transazioni con carte, poi, sono utilizzate molto più di addebiti diretti e bonifici (di cui si fa uso nel 15-17% dei casi, contro la media europea del 30% del totale delle transazioni).

Pagamenti con strumenti diversi dal contante, la classifica

Paesi Bassi - 349 operazioni pro capite

Regno Unito - 292 operazioni pro capite

Francia - 276 operazioni pro capite

Germania - 222 operazioni pro capite

Persino la Spagna supera l'Italia con 125 operazioni all'anno effettuate. Perchè siamo così legati al denaro contante?