Dalla legge di stabilità nuovi fondi per il Bonus bebè 2014: lo hanno annunciato fonti dell'esecutivo. La misura, che farà sicuramente piacere alle famiglie italiane, è contenuta in un emendamento alla legge di stabilità appena presentato che decreta lo sblocco di circa 30 milioni di euro per il Fondo nuovi nati.

Ma come funzionerà il Bonus bebè 2014? Sul tema c'è una certa confusione. Due sono gli strumenti principali su cui, negli ultimi anni, i genitori hanno potuto contare al momento della nascita di un figlio.

Da una parte il voucher concesso dallo Stato alle madri lavoratrici, istituito nell'estate del 2012. Esso consisteva nell'erogazione di un contributo di 300 euro mensili per il pagamento della baby sitter o del'asilo nido (pubblico o privato), per un periodo massimo di 6 mesi. Condizione fondamentale era che la madre tornasse al lavoro.

Bonus bebè 2014: come funzionerà

Dall'altra parte c'è invece il Fondo di credito per i nuovi nati, istituito presso il Dipartimento per le politiche della famiglia, per la concessione di prestiti a famiglie con un nuovo figlio nato o adottato, attraverso il rilascio di garanzie alle banche o agli intermediari finanziari (Decreto legge n. 185/2008 - art. 4, comma 1 e 1bis).

E proprio in questo fondo dovrebbero confluire le nuove risorse previste dall'esecutivo nella legge di stabilità. I genitori, secondo le modalità già sperimentate negli anni scorsi, potranno richiedere prestiti agevolati fino a 5 mila euro, da restituire in 5 anni.

Le banche e gli intermediari aderenti all'iniziativa si sono impegnati ad applicare ai prestiti garantiti dal Fondo un Taeg fisso, non superiore al 50% del Tegm sui prestiti personali in vigore al momento in cui il prestito è concesso.