In un momento nel quale il complesso creditizio nazionale si mostra sostanzialmente inadeguato a soddisfare le esigenze di utenti, consumatori ed imprenditori, il fenomeno del Social Money lending continua a crescere in maniera esponenziale; la consuetudine di chiedere ad altri privati somme di danaro in prestito via internet (in fin dei conti è questa l'essenza più "pura" del Social lending) cresce sempre di più, e a questa si accompagna un costante di sviluppo di forme nuove ed alternative per intendere ed articolare i meccanismi stessi di Social lending.

In considerazione di un fenomeno in continua ascesa, vi proponiamo in questa sede il confronto tra diversi modi di intendere il Social lending con l'analisi dei portali Smartika e Starteed; fondata da Maurizio Sella, Smartika opera sul mercato come un vero e proprio Istituto di Pagamento regolamentato e vigilato dal massimo organismo bancario d'Italia, la Banca d'Italia; in considerazione del proprio status giuridico, Smartika è riconosciuto come un vero e proprio operatore finanziario autorizzato a prestare i servizi di pagamento veicolati sulla base di precise istruzioni fatte pervenire da prestatori e richiedenti.

Gli importi erogabili vanno da 1.000 a 15.000 euro, mentre i piani di rimborso sono articolati in periodi di tempo vari e particolari (generalmente 12, 24, 36 o 48 mesi); per accedere a prestiti o finanziamenti, l'aspirante beneficiario è tenuto a compilare un form sottolineando il proprio status reddituale/patrimoniale e le finalità del prestito richiesto. Solo una volta che gli venga riconosciuta l'etichetta di 'soggetto finanziabile', l'utente è abilitato ad accedere al credito.

Appare evidente come Smartika rappresenti quasi un anello di congiunzione tra l'universo bancario ufficiale (che in fin dei conti il Social lending si ripropone di aggirare e scavalcare andando a costituire una valida alternativa) e l'ambiente virtuale idoneo ad agevolare lo scambio di denaro tra privati tipico del Social lending; Starteed, fondata a fine 2011 da Claudio Bedino e lanciata circa un anno fa, a settembre 2012, costituisce invece un sito di crowdfunding che aiuta gli utenti a finanziare le proprie idee grazie al supporto finanziario e sociale offerto dalla Community della piattaforma.

Il funzionamento di Starteed non è molto dissimile da quello di un mercato globale onnicomprensivo e all'interno del quale convivano beneficiari, finanziatori e potenziali clienti; un individuo che abbia in mente un progetto ma sia sprovvisto dei fondi necessari a realizzarlo si rivolge a Starteed e prepara una presentazione da far vedere a tutti i membri della Community.

Chi tra i membri la ritenga interessante può finanziarla, promuoverla presso i propri contatti e fornire utili consigli su come migliorarla; una volta che venga raggiunta la cifra necessaria, la campagna fondi si conclude e il beneficiario inizia a produrre concretamente la propria idea. All'arrivo dei ricavi, lo stesso beneficiario dividerà il tutto con i finanziatori originali e potrà iniziare a vendere il proprio prodotto sulla piattaforma stessa, nell'area dedicata allo shopping online.

Ognuno dei finanziatori può prendere parte attiva al progetto, invogliando i propri contatti a finanziarla e promuovendone i prodotti di base; più un finanziatore si mostra attivo più cresce la propria influence, e sarà proprio la percentuale di influence raggiunta a determinare quanto del guadagno maturato nell'ambito del progetto toccherà ad ognuno dei supporter/finanziatori.