La Regione Toscana risulta munifica per prestiti e finanziamenti nel suo territorio in questo momento. Dopo il tavolo di discussione che si è riunito pochi giorni fa per decidere sull'alluvione di Ottobre, la Regione Toscana mette sul piatto del business un platfond di 42 milioni di euro da destinare, con prestiti partecipativi e finanziamenti, alle piccole e medie imprese industriali, artigiane e cooperative. La finalità dei prestiti della Regione Toscana infatti mira a potenziare i settori Artigianato, Industria e Cooperazione presenti nel territorio e a consolidare la loro posizione con dei finanziamenti ad hoc.

Le modalità con cui la Regione Toscana intende intervenire nei rispettivi settori sono due: con finanziamenti a tasso zero sul 60%-70% del progetto di investimento o come prestito partecipativo sul 100% del progetto. Il plafond potrà in seguito aumentare con ulteriori ricavi derivati da tutte le agevolazioni concesse negli anni precedenti. Saranno oggetto di finanziamenti e prestiti tutti quei progetti dal carattere innovativo ma anche quelle iniziative volte all'acquisizione di terreni, strutture industriali, impianti murari, macchinari e veicoli di trasporto, brevetti, trasferimenti di materiale tecnologico e partecipazione a importanti fiere sempre del settore industriale, artigiano e cooperativo.

Il progetto in corso prevede la restituzione, o dei prestiti o dei finanziamenti, fino a 500mila euro (il minimo investimento possibile ammonta a 50mila euro) per un massimo di 1 milione e mezzo. L'imprenditoria femminile godrà di uno speciale trattamento di favore come le start-up giovanili, nimprese che investono per la sicurezza dei lavoratori, rilocalizzazioni in aree industriali o artigianali, trasformazioni del processo produttivo. Le imprese e le aziende potranno richiedere i prestiti o i finanziamenti compilando il form online sul sito della regione Toscana.