Intesa San Paolo ha lanciato Prestito Progetti Mutuo, il finanziamento rivolto ai titolari di un mutuo presso la Banca, che dopo aver sottoscritto una Polizza Proteggi Mutuo intendano frazionare il pagamento del relativo premio assicurativo.

Il prestito, proposto in offerta fino al 30 novembre, prevede una durata da 2 a 30 anni cui va aggiunto il periodo di preammortamento (ovvero sia il periodo intercorrente tra la data di erogazione del Prestito e la data di decorrenza della prima rata di ammortamento); il pacchetto predisposto da Intesa San Paolo non ammette frazionamenti di anno e la durata non può ad ogni modo superare quella residua del mutuo.

Gli importi erogabili variano da un minimo di 1.000 ad un massimo di 30.000 euro, con il tasso di interesse fisso o variabile (a seconda del tipo di mutuo) e modalità di rimborso prevista costituita dall'addebito sul conto corrente del beneficiario; per ottenere il prestito bisogna presentare le ultime dichiarazioni dei redditi e/o le ultime buste paga, con l'erogazione dello stesso ad avvenire in tempi relativamente brevi tramite accredito sul conto corrente.

Al fine di chiarificare i termine della propria offerta, Intesa San Paolo ha pubblicato un caso esemplificativo sulla propria homepage; l'esempio è stato calcolato ipotizzando come utente tipo un cliente già titolare di conto corrente presso la Banca da almeno un mese che richieda un prestito da 7.000 euro rimborsabile in 240 mesi.

TAN, TAEG, importo rata mensile e costo totale del credito dipendono dal tipo di mutuo che si è sottoscritto con Intesa San Paolo; nel caso del mutuo a tasso fisso il TAN è fisso al 9,95%, il TAEG è al 10,462%, l'importo della rata mensile ammonta a 67,32 euro mentre l'importo totale dovuto ammonta a 16.245,50 euro.

Nel caso del mutuo a tasso variabile il TAN è variabile al 4,629%, il TAEG è al 4,772%, l'importo della rata mensile ammonta a 44,77 euro mentre l'importo totale dovuto risulta pari a 10.803,98 euro.

In una nota a fondo pagina, Intersa San Paolo ha inoltre precisato che il TAN variabile utilizzato nell'esempio è costituito dal parametro di riferimento (Euribor 1 mese lettera - base 360 - rilevato il penultimo giorno lavorativo bancario del mese precedente la data di erogazione del prestito) in aggiunta allo spread del 4,50%.