La prolungata crisi economica, la preoccupante disoccupazione e precarietà lavorativa hanno messo in difficoltà economiche molti consumatori italiani, e i lavoratori senza busta paga o con contratti di lavoro atipici, sempre più spesso si rivolgono agli Istituti bancari per richiedere un prestito personale.

Con la diffusone dei contratti atipici o del rapporto di lavoro di collaborazione, gli istituti bancari si sono dovuti adattare e hanno realizzato prodotti finanziari su misura con nuove garanzie, ossia l'ipoteca di un bene immobile di proprietà, di un contratto di locazione con entrata certificata sul conto corrente, o un garante con garanzie di busta paga, per poter erogare finanziamenti anche ai lavoratori senza una busta paga.

I prodotti finanziari realizzati per i lavoratori senza busta paga, o con una retribuzione non dimostrabile, o con contratti atipici, con contratti a progetto, o per liberi professionisti, l'importo finanziabile e il piano di ammortamento saranno calcolati in base all'entrata certificata sul conto corrente.

Gli istituti bancari che erogano la tipologia di prestito personale senza busta paga sono, tra gli altri,

  • Poste Italiane, per chi possiede una PostePay offre il Prestito SpecialCash ossia la possibilità di richiedere un finanziamento senza busta paga e nessun tipo di garanzia da 750 euro a 1.500 euro che verranno accreditati direttamente su questa carta prepagata con un piano di ammortamento dai 15 a 24 mesi.
  • Eka bank, che non è una banca, con un patrimonio di 200 miliardi di euro, offre il progetto "Prestare il denaro sulla fiducia per realizzare tutti i tuoi desideri", una soluzione finanziaria realizzata sulla base di un sistema creditizio comunitario, attraverso la quale è possibile richiedere un finanziamento senza busta paga e senza reddito dimostrabile, a tassi d'interesse vantaggiosi.

Tutti i lavoratori senza busta paga che necessitano di un prestito a interessi vantaggiosi, e non possiedono nessun tipo di garanzia, possono richiedere il "Prestito sulla fiducia" registrandosi al sito e inoltrando la domanda con il piano di ammortamento prescelto, e aprire un conto corrente presso il loro istituto.