Prestiti personali per dipendenti pubblici: confronto tra le offerte BNL e Intesa Sanpaolo.

Molte banche offrono in questo difficile momento prestiti a buone condizioni per tutti quei dipendenti pubblici o statali che necessitano di finanziamenti per ogni tipo di necessità; una delle caratteristiche principali di questi prestiti personali è la possibilità di utilizzo della somma ricevuta per qualsiasi finalità senza avere restrizioni.

Tra le molte offerte ecco il confronto tra quelle provenienti dalla banca BNL Paribas e Intesa Sanpaolo.

L'offerta del primo istituto finanziario indirizzata alla categoria di dipendenti pubblici si chiama "Prestito BNL salary power dipendenti pubblici e statali" ed è molto interessante perchè offre ai richiedenti un tasso di interessi fisso, proteggendo da un possibile rialzo dei tassi di mercato.

Il finanziamento è facilmente richiedibile senza particolari garanzie, è infatti previsto solamente l'addebito sulla stipendio della rata da pagare fino ad 1/5 dell'importo della retribuzione. La massima cifra erogabile è quella di 104.000 euro, rimborsabili in un periodo di tempo compreso fra 24 e 120 mesi.

Anche Intesa Sanpaolo prevede lo stesso periodo di rimborso, ma la cifra erogabile è minore (da un minimo di 4.800 euro fino ad un massimo di 75.000 euro). "Prestito dipendenti pubblici" prevede il rimborso con addebito diretto sullo stipendio con rate a partire da 100 euro fino ad un massimo di 1/5 della retribuzione. Importante sottolineare come anche questa banca abbia un tasso di interesse fisso (calcolato in base a età, anzianità lavorativa del cliente e durata del finanziamento richiesto) e permetta l'uso della finanziamento per motivi familiari e personali. Prevista anche l'opzione di rimborso anticipato attraverso il pagamento di un indennizzo.