Confronteremo oggi due tipi di offerte, una della BNL e l'altra di Intesa San Paolo per quanto riguarda i prestiti per i pensionati. Iniziamo con il prestito della BNL.

Il prestito BNL Pensione Dinamica permette ai pensionati di poter richiedere un finanziamento flessibile, semplice e sostenibile. Sostenibile perché il rimborso della rata mensile non supererà mai 1/5 della pensione, flessibile perché offre prestiti fino a 90.000 euro rimborsabili in 120 mesi e semplice perché viene trattenuta direttamente dalla pensione. Il tasso e la rata rimangono fissi per tutta la durata del finanziamento. Il prestito lo possono richiedere i pensionati INPS, EX INPDAP ed altri enti previdenziali. La commissione finanziaria è dello 0.50% per anno su montante, 1% in caso di over 80 con copertura fornita da Cardif o da Net Insurance. Le commissioni di istruttoria sono dell'1% del capitale residuo, 0.5% se la vita residua del finanziamento è < di 1 anno.

Il prestito per pensionati Intesa San Paolo permette di finanziare le vostre esigenze di spesa in modo trasparente ed equilibrato. Possono richiedere il prestito i pensionati INPS anche non clienti della banca, con trattamento pensionistico già in corso con un'età massima di 78 anni non compiuti. La durata del prestito va da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 120 mesi. L'importo che si può richiedere parte da 4.800 euro fino ad un massimo di 52.000 euro. La periodicità delle rate è mensile, da un minimo di 100 euro ad un massimo di 1/5 della pensione. Il tasso è fisso e la rata verrà trattenuta dalla pensione dall'ente previdenziale di riferimento. È ammessa l'estinzione sia totale che parziale del prestito con il pagamento di un compenso pari all'1% del capitale anticipatamente restituito se la durata del prestito residua è superiore ad un anno e 0.50% del capitale anticipatamente restituito se la durata residua del prestito è pari o inferiore ad un anno.