Ottenere un prestito da parte di un istituto finanziario senza la garanzia di avere una busta paga, o ancora meglio di un contratto a tempo determinato, è pressoché un'impresa per quasi tutti i lavoratori. Negli ultimi tempi tra tutte le figure che necessitano di un finanziamento per iniziare una nuova attività, o perché desiderosi di realizzare i propri obiettivi, troviamo la categoria dei giovani.

Questo articolo è rivolto proprio ai giovani senza contratto a tempo indeterminato, e che vogliono richiedere un prestito. Vediamo quali requisti occorrono per fare domanda, e in special modo come è strutturato.

Tra i requisti fondamentali per accedere al prestito, il richiedente pur senza un'occupazione stabile al momento della richiesta, deve dimostrare alla banca che ha lavorato perlomeno nei 18 mesi dei due anni precedenti la domanda medesima. Inoltre, altro fattore determinate avere un'età inclusa tra i 18 e i 35 anni.

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Questa tipologia di prestito quindi è pensata per finanziarie: apprendisti e tirocinanti, giovani coppie, studenti universitari, lavoratori dipendenti e atipici, e lavoratori precari. La somma erogata permette di fatto di sostenere bisogni personali, come per esempio: costi universitari e di formazione accademica, gli stessi master, e i tipici corsi post laurea. Di solito non è previsto il fine connesso a un'attività lavorativa come l'acquisto di macchinari e beni per la propria impresa.

L'importo conseguibile varia da un minimo di 2.000 a 15.000 euro restituibile per un periodo massimo di 5 anni, con rate mensili e tasso d'interesse avvantaggiato. Tuttavia esistono diversi istituti finanziari che erogano finanziamenti ai giovani sino a una somma di 30.000 euro, per una durata pari a 6 anni.

Tra i prestiti personali per i giovani è frequente trovare tre distinte opzioni:

  1. Linea di credito ricaricabile: Quando il prestito richiesto di solito è inferiore a 5000 euro, e viene concesso velocemente. La somma è associata a un conto corrente o una carta di credito. Il debito viene rimborsato in base alle modalità regolata dal contratto tra le due parti.
  2. Posticipo rata: Per prorogare l'estinzione di una o diverse rate, senza dover pagare nessun ulteriore interesse, nel caso di brevi periodi di disoccupazione. In particolare per quelle figure di lavoratori precari e atipici.
  3. Zero spese: Il prestito personale non presenta nessuna spesa aggiuntiva, per esempio i costi amministrativi. Ma il solo obbligo dell'interesse passivo da versare alla banca sul credito avuto in prestito.