Continua il periodo molto difficile per il credito italiano; i dati di Bankitalia mostrano infatti una diminuzione delle erogazioni del 3,5% nel mese di settembre. I più ottimisti potrebbero vedere in questo dato anche un piccolo segnale positivo in quanto vi è stato un sostanziale equilibrio con i dati di agosto e non una ulteriore diminuzione.

Analizzando più nel dettaglio le informazioni raccolte riguardo ai prestiti nel nono mese dell'anno si può notare come il livello dei finanziamenti alle famiglie abbia registrato un calo dell'1,1% (migliore del -1,2% di agosto) mentre per quanto riguarda le società non finanziarie, si è passati dal -4,6% di agosto al -4,2% di settembre.

Notizie negative arrivano anche per quanto riguarda i tassi di interesse sui mutui concessi alle famiglie per l'acquisto di una abitazione, infatti, sono tornati nuovamente a crescere nel mese di settembre facendo registrare un aumento del 3,97%.

Notizia leggermente positiva invece per quanto riguarda gli interessi sui prestiti sotto il milione di euro per le società non finanziarie, scesi dal 4,50% al 4,34%. La speranza più grande per tutti i consumatori è che l'intervento di taglio dei tassi di interesse attuato dalla Banca Centrale Europea nel mese di Novembre vada a buon fine anche se i precedenti non sono molto rassicuranti, considerato in particolare che l'ultima volta che vi era stato un intervento della Banca Europea gli interessi erano diminuiti di una percentuale molto piccola per poi tornare ad aumentare come nei mesi precedenti.