Il maltempo e i forti alluvioni che si sono abbattuti sulla Toscana tra il 21 e il 24 ottobre scorsi hanno messo a dura prova le famiglie e le imprese della regione.

Tra le azioni più urgenti individuate e proposte dall'amministrazione regionale per riparare i danni troviamo l'erogazione di prestiti agevolati per le Pmi danneggiate. I finanziamenti potranno avere un periodo di preammortamento fino a un massimo di 18 mesi e verranno concessi tramite Fidi Toscana, società che predispone servizi finanziari per la crescita dell'imprenditorialità regionale. Gli imprenditori sono ora in attesa di maggiori dettagli su termini e requisiti per la richiesta.

Altra misura importante, che sarà messa in campo nel prossimo futuro e che è stata annunciata negli scorsi giorni dal presidente della Regione Enrico Rossi insieme agli assessori Anna Rita Bramerini, Vittorio Bugli e Vincenzo Ceccarelli, consiste in un bonus di 3 mila euro da assegnare alle famiglie con reddito annuo inferiore a 36 mila euro e che hanno visto la propria casa allagata.

Nel corso di un incontro con i sindaci delle zone più colpite dal maltempo, la Regione ha comunicato che invierà a breve una lettera al presidente del Consiglio Letta e al capo della Protezione civile Franco Gabrielli con la richiesta urgente di erogare 21 milioni di euro per ovviare ai danni per le spese di soccorso e le urgenze causate dagli alluvioni.

Oltre alle urgenze più evidenti, il presidente Rossi ha annunciato che lavorerrà per la "piena attuazione della legge n.21che prevede che in Toscana non si costruisca nelle zone ad alto rischio idraulico, e della legge n.1 che prevede consumo di suolo zero. E' questa la prevenzione primaria".