Non solo Ecobonus: le detrazioni sui lavori per l'efficienza energetica stanno riscuotendo molto successo, e alcuni deputati vanno oltre, proponendo un prestito ad hoc per i cittadini italiani che apportano modifiche alla propria abitazione nella direzione di un maggior risparmio di energia.

La proposta è contenuta nell'emendamento n. 6.184 alla legge di stabilità (DDL n. 1120), a firma di sei deputati del Movimento Cinque Stelle: Girotto, Castaldi, Petroccelli, Santangelo, Mangili e Blundo. Nel dettaglio, si prevede di costituire un "Fondo per l'ecoprestito" per garantire anticipazioni sui prestiti di durata decennale, senza interessi a carico del beneficiario, fino ad un importo massimo di 30 mila euro.

La dotazione del Fondo, nel testo, è fissata a 50 milioni di euro per ciascuno dei prossimi due anni, 2014 e 2015. L'intento è ovviamente quello di incoraggiare l'edilizia sostenibile e il risparmio energetico, concedendo finanziamenti vantaggiosi a chi decide di costruire ed effettuare lavori di ristrutturazione in questo campo.

L'emendamento ha possibilità di essere approvato? Per ora, un elemento importante in questo senso è il fatto che sia "sopravvissuto" al taglio delle modifiche operato dal Parlamento, che ha portato il numero di proposte dalle oltre 3 mila iniziali a circa 200.

La palla adesso passa alla Commissione Bilancio della Camera. Che contestualmente è chiamata ad esprimersi su altri emendamenti che riguardano il risparmio energetico e in particolare gli Ecobonus: le proposte prevedono di estendere le agevolazioni e di renderle stabili al 50% fino al 31 dicembre 2020.