Prestiti a tasso zero fino al 75% delle spese per le nuove piccole imprese costituite da giovani o da donne. E' questa l'ultima novità in tema di aiuti e prestiti per le nuove attività prevista nella legge di stabilità 2014, nello schema di decreto legge sull'impresa collegato alla finanziaria del Governo Letta.

Prestiti: la novità nella legge di stabilità

Tra le tante novità previste nell'iter di conversione in legge del testo sulla Finanziaria 2014, vi sono quelle riguardanti i finanziamenti e prestiti concessi per il rilancio dell'imprenditoria giovanile e femminile. In particolare si prevede un prestito per costituire nuove imprese da parte di giovani e donne.

Prestiti a tasso zero per nuove imprese

I prestiti saranno gestiti da Invitalia che sosterrà investimenti fino a 1,5 milioni di euro. Il nuovo prestito per la costituzione di nuove società per giovani e donne, si affiancherà ai collaudati e ora rifinanziati incentivi per l'autoimpiego, sempre gestiti da Invitalia. Le caratteristiche dei prestiti saranno quelle di avere un tasso pari a zero, una durata massima di 8 anni e un importo non superiore al 75% della spesa ammissibile, quindi fino all'importo massimo di 1.125.100 euro.

Quali settori saranno agevolati?

Così imprese costituite da non più di sei mesi che rientrino nella categoria di piccole medie imprese, costituite da soggetti età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne potranno accedere ai nuovi prestiti per investimenti fino a 1,5 milioni di euro nei settori relativi alla produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, ovvero fornitura di servizi a favore delle imprese appartenenti a qualsiasi settore, la fornitura di servizi nei settori della fruizione dei beni culturali, del turismo, della manutenzione di opere civili ed industriali, della innovazione tecnologica, della tutela ambientale.