Nel panorama dei prestiti personali, una tipologia in particolare può essere utile per tutti i dipendenti pubblici che hanno bisogno di un piccolo aiuto per esigenze di liquidità o emergenze di ogni genere. In questo senso hanno rilevanza esclusiva i piccoli prestiti INPS ex gestione INPDAP: si tratta di finanziamenti la cui durata è molto breve (massimo 4 anni) e che non hanno bisogno di particolari garanzie particolari né di una causale specifica sull'utilizzo per cui sono richiesti i soldi.

Le condizioni e i tassi offerti dai piccoli prestiti Inpdap sono senza dubbio migliori rispetto a quelle offerte dal mercato e, inoltre, il rimborso può avvenire sia cash sia con un addebito sul proprio conto corrente.

Spiegata la fattispecie relativa ai piccoli prestiti Inpdap, andiamo ad analizzare le proposte che presentano invece i vari istituti di credito in merito alla situazione di un 40enne dipendente pubblico che richiede un prestito di 5.000 euro rimborsabile in 4 anni. Ecco le offerte che ha restituito il comparatore di prestiti di SuperMoney:

  • Smartika, Social Lending: offerto una rata mensile di 118,6 euro, un Taeg dell'8,47% e un TAN del 6,50%. Alla scadenza si dovranno 5.876 euro.

  • IBL Banca, Rata Bassotta: con un Taeg dell'8,50% e un TAN del 4,70%, la rata è di 122,5 euro e l'importo finale di 5880 euro.
  • Credem, Prestito Personale Avvera: il Taeg è del 13,16% mentre il TAN dell'11,90%. La rata è di 131,4 euro al mese e l'importo finale dovuto di 6.370 euro.

  • Banca Popolare di Vicenza, Prestito Facile Small: la rata mensile è di 131,6 euro ad un Taeg di 14,80% e un TAN dell'11,99%. Alla scadenza si saranno restituiti 6.525 euro.

  • Banca Popolare di Sondrio, Prestito personale: il Taeg è del 17,43%, il TN dell'11,04% e la rata mensile di 129,3 euro.