I finanziamenti a fondo perduto hanno la caratteristica di non coprire la totalità della somma richiesta per realizzare il proprio progetto. Ai finanziamenti a gestione diretta, si accede dopo la pubblicazione di bandi di gara sulla Gazzetta Ufficiale Commissione Europea e a quelli indiretti attraverso gli enti, che fanno parte degli Stati Membri dell'Unione europea.

Come chiedere i finanziamenti a fondo perduto

In Italia l'ente preposto per la concessione dei finanziamenti a fondo perduto è la Direzione Generale per l'Incentivazione delle Attività Imprenditoriali. Il Ministero del Tesoro ed il Ministero dello sviluppo economico gestiscono quattro tipologie di finanziamento, che sono relative all'espansione internazionale di imprese già esistenti, alla ricerca e all'innovazione.
Invitalia è l'Agenzia nazionale alla quale bisognerà inviare le domande per l'accesso ai finanziamenti a fondo perduto.

Invitalia gestisce i fondi da destinare alle agevolazioni finanziarie per iniziative particolari, oppure da investire in attività già esistenti, ma che abbiano necessità di essere rinnovate. Gli incentivi possono anche essere richiesti da soggetti disoccupati o da chi è alla ricerca del primo impiego. Infine possono essere richiesti per realizzare una nuova attività. I fondi di cui dispone l'Agenzia in Italia possono essere destinati anche al sostegno finanziario, cioè come Fondi di investimento.

Il finanziamento verrà concesso per coprire il 50% delle spese del progetto presentato dal soggetto. L'agevolazione, che caratterizza questa tipologia di finanziamenti, risiede anche nella modalità di restituzione del prestito, che avverrà con pagamenti di rate a tassi agevolati.