Finanziamenti europei a fondo perduto: come funzionano i contributi diretti? I finanziamenti europei diretti per le piccole e medie imprese vengono erogati a fondo perduto e in genere interessano il 50% delle spese relative al progetto presentato. Questo genere di contributi sono noti anche come programmi comunitari, ne sono un esempio Life + e 7PQ.

I finanziamenti europei a fondo perduto di tipo diretto vengono presi in carico dalla Commissione di Bruxelles e non riguardano in genere attività su base regionale o nazionale, poiché quest'ultime vanno a ricadere nelle competenze dei fondi strutturali. Si tratta di fatti di contributi per progetti di carattere innovativi portati avanti attraverso partenariati di varia natura.

Per i finanziamenti a fondo perduto europei di tipo diretto vi sono due modalità da considerare, la call for proposal, con progetti sviluppati in partenariato internazionale con partner di tre o più stati differenti e facenti parte dell'UE, e la call for tender, le cui connotazioni procedurali sono decisamente più semplici: una modalità destinata a chi è in cerca di opportunità di mercato per i propri servizi o prodotti.

Come anticipato i finanziamenti europei diretti arrivano a coprire, almeno nella maggior parte dei casi, il 50% delle spese dei progetti. Assolutamente fondamentale per chi vuole beneficiare di questo genere di contributi è lo studio dei programmi, delle misure e delle modalità, nonché la valutazione dei vari bandi (delle due modalità suddette) che vengono diffusi dalla commissione UE per i suoi interventi finanziari.