Questo articolo vuole essere una guida per fare in modo che noi possiamo tenere in considerazione alcuni accorgimenti che ci permettono di ottenere un buon prestito personale. Al giorno d'oggi esistono moltissime soluzioni che permettono di avere un prestito personale, vi invitiamo a tenere presente questi cinque semplici consigli.

  • Tasso Nominale Annuo (TAG) - Si tratta della prima considerazione, molto importante in quanto questo valore si occupa di bloccare l'importo della rata che dovrai restituire, di conseguenza minore sarà tale valore e maggiori saranno le condizioni economiche del prestito personale (rata bassa).
  • Spese Accessorie - Quando richiediamo il nostro prestito personale, dobbiamo accertare che la finanziaria scelta sia chiara nel dichiarare le spese da sostenere. Infatti oltre alla restituzione della rata e degli interessi, molto spesso ci ritroviamo a dover affrontare altre spese supplementari quali ad esempio, spese di istruttoria pratica, spese di incasso rata, di comunicazione, etc. Ricordiamoci dunque di chiedere i fogli informativi e facciamo in modo di sapere tutto quello che dovremo poi pagare oltre alla rata.
  • Costo Assicurazione - L'assicurazione sul prestito personale non è sempre obbligatoria, può anche essere facoltativa e soprattutto non erogata in maniera gratuita. Assicuriamoci bene e valutiamo eventuali costi. Il consiglio che diamo è comunque di prevederla se non sussiste, in quanto spesso ci garantisce in caso di "morte" "o invalidità" la non restituzione delle rimanenti rate del prestito personale.
  • Garante - Se specifichiamo nella richiesta prestito personale una persona supplementare che garantisca per noi, le probabilità di ottenere il finanziamento diventano molto alte.
  • Durata del prestito personale - Chiediamo prestiti a lunga scadenza, questo favorirà l'importo delle rate, permettendo anche a chi non ha mezzi economici elevati di poter accedere al prestito con minori garanzie e maggior successo.

La finanziaria tende infatti ad erogare prestiti personali ad individui in grado di poter sostenere la spesa, di solito essa non supera il trenta per cento del bilancio famigliare in entrata.