La cessione del quinto della pensione continua ad essere la tipologia di prestito ai pensionati maggiormente diffusa tra i soggetti che possono beneficiare di questo tipo di finanziamento. Da quando il legislatore ha allargato anche ai pensionati la possibilità di accedere a questo prestito, il numero dei soggetti che hanno fatto richiesta di un prestito attraverso trattenute dirette sulla propria pensione è costantemente aumentato.

Alla base di questo successo c'è l'estrema facilità di accesso a questo tipo di finanziamento (rispetto a un tradizionale prestito personale) e la comodità della modalità di rimborso. Questi due fattori sembrerebbero avere la meglio sull'unico punto debole della cessione del quinto della pensione ossia gli alti tassi di interesse previsti dal piano di ammortamento (ecco qui i nuovi tassi della cessione del quinto pensionati).

L'estrema diffusione della cessione del quinto della pensione è stata alla base della decisione delle Acli (Associazione Cristiana Lavoratori Italiani) di procede alla pubblicazione di una nota in cui è spiegato l'iter necessario per l'accesso a questo particolare prestito da parte dei pensionati, tipologia di prestito che, secondo molti esperti, va comunque maneggiato con cura.

Cessione del quinto pensione invalidità esclusa dalla legge

Il comunicato stampa delle Acli chiarisce anzitutto i tipi di pensione che sono esclusi dalla legge sulla cessione del quinto. Non possono essere oggetto i trattenuta le pensioni di invalidità civile, gli assegni sociali e le pensioni sociali. Escluse anche le pensioni ai superstiti che vengono elargite a più di un beneficiario.

In merito alla determinazione della quota cedibile (che il pensionato dovrà richiedere all'ente di appartenenza) le Acli hanno specificato che sottratto il quinto cedibile, la parte restante dovrà essere pari o comunque non inferiore al trattamento minimo in vigore.

Nel comunicato stampa dell'Acli si fa inoltre riferimento ad altre importanti caratteristiche di questo particolare tipo di prestito per i pensionati: la durata fino a 10 anni e la sottoscrizione obbligatoria (ossia prevista per legge) di una polizza assicurativa che va a coprire il rischio vita del cessionato. Come in tutti gli altri casi di cessione del quinto, anche per quanto riguarda il quinto pensionati non è previsto l'obbligo di motivazione della richiesta.

Il soggetto che richiede il finanziamento quindi, a differenza di quanto avviene, con i prestiti personali non dovrà indicare la destinazione d'uso del netto ricavo che, alla luce delle condizioni del finanziamento, andrà ad incassare.