La Regione Toscana ha stilato un piano di intervento mirato a sostenere economicamente - tramite lo stanziamento di prestiti, bonus e finanziamenti - le famiglie e le imprese del territorio pesantemente danneggiate in seguito all'alluvione dello scorso 21 ottobre.

Ad annunciare l'avvio del programma di intervento il Governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, che ha istituito un meeting al quale hanno preso parte, oltre ai presidenti delle Province e ai sindaci dei Comuni danneggiati, anche gli assessori Anna Rita Bramerini, Vittorio Bugli e Vincenzo Ceccarelli.

Stando a quanto emerso dall'incontro, l'intervento della Regione dovrebbe concentrarsi lungo tre nodi focali: stanziamento di un bonus per le famiglie in difficoltà, finanziamenti e prestiti da erogarsi alle imprese e richieste di aiuto da lanciare alle autorità statali.

Per quanto riguarda i nuclei familiari, è stato previsto lo stanziamento di un bonus di 3000 euro destinato alle famiglie che presentino un reddito inferiore ai 36.000 euro annui e che abbiano riportato gravi danni alla propria abitazione (saranno in particolare privilegiati i nuclei che abbiano riportato l'allagamento dell'abitato).

Per quel che riguarda le imprese danneggiate, è stato stabilito che possano fruire di un prestito agevolato con un periodo di preammortamento fino a un massimo di 18 mesi; fondamentale per gli stanziamenti fissati l'intervento di Fidi Toscana.

Per quanto concerne infine l'intervento statale, le Istituzioni della Regione si rivolgeranno al capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, e alla Presidenza del Consiglio, chiedendo l'erogazione di 21 milioni di euro; la somma include la spesa sostenuta dalla Regione per i soccorsi oltre ovviamente ad una stima dei danni causati dall'alluvione.