Per sostenere le famiglie in difficoltà economiche la Regione Toscana ha presentato il protocollo d'intesa siglato con Cgil, Cisl e Uil, in cui sono stati approvati micro crediti senza interessi per 10 mila dipendenti in difficoltà economiche, attraverso la costituzione di un fondo da 5 milioni di euro, e il bando sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale regionale all'inizio dell'autunno 2013.

Lo scopo del microcredito è quello di permettere di accedere a una linea di finanziamento sotto forma di prestiti personali fino a 3 mila euro senza interessi per 10 mila famiglie toscane in difficoltà economiche che non ricevono lo stipendio da almeno due mesi, rimborsabili per chi ce la fa entro 36 mesi.

Per i debitori che non dovessero riuscire a rimborsare il prestito, il Piano di aiuti, offre la possibilità di restituire il prestito attraverso prestazioni lavorative, la cosiddetta "banca delle ore", presso le associazioni di volontariato del terzo settore: Arci, Caritas, Misericordie, Pubbliche assistenze, Croce Rossa e in generale i soggetti iscritti all'Albo Toscano del Volontariato.

Il Piano di aiuti straordinario regionale, permetterà ai consumatori in difficoltà di far fronte ai pagamenti quotidiani e mensili, come l'affitto, il mutuo, e il pagamento di altre utenze fisse, eliminando il rimborso degli interessi.

Il finanziamento agevolato funziona così, ossia gli interessi previsti dall'Istituto di credito saranno rimborsati dalla Regione Toscana, che sarà anche il garante pubblico, attraverso il fondo da 5 milioni di euro, tutti gli interessati potranno presentare la richiesta di prestito in seguito alla pubblicazione del bando in autunno sulla Gazzetta ufficiale regionale.