Otto milioni di euro erogati sotto forma di prestiti garantiti alle piccole e medie imprese attive nella Regione Lazio; è quanto emerge da un accordo firmato ieri da UniCredit e Fidimpresa Lazio. La concessione di prestiti alle pmi sarà possibile grazie alle garanzie fornite da Confidi, un consorzio italiano di garanzia collettiva dei fidi che svolge attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell'accesso al credito bancario.

L'accordo altro non rappresenta se non il primo passo verso la realizzazione di Ampiacredito, un progetto che mira a stanziare 120 milioni di euro alle pmi disseminate in tutto il territorio nazionale; perché l'erogazione dei finanziamenti possa funzionare, Unicredit ha previsto il ricorso al tranched cover, una tecnica di finanza strutturata attraverso la quale, con riferimento ad un corpus di finanziamenti garantiti dai Confidi già erogati dalla banca, sarà possibile liberare la garanzia personale in oggetto sostituendola con un deposito in contanti.

Nello specifico il deposito monetario sarà costituito in parti uguali (50% per ognuno) dai Confidi e dal Fondo europeo per gli investimenti (Fei), cosa che limiterà il rischio per i Confidi all'importo del deposito costituito: come accennato, l'idea è quella di erogare prestiti a tutte le pmi attive sul territorio nazionale: "Con l'iniziativa Ampiacredito, con la quale la nostra banca, liberando una parte delle garanzie fornite dai Confidi, consente loro di rafforzare ulteriormente la capacità di garantire il credito, siamo in grado, a oggi, di erogare 120 milioni di euro di nuovi finanziamenti in tutto il territorio nazionale - ha dichiarato al riguardo Mario Fiumara, Responsabile public sector & territorial development Centro di UniCredit - Il piano fu lanciato lo scorso anno con l'obiettivo di erogare 40 miliardi di nuova finanza e accompagnare 20.000 piccole imprese all'estero nel triennio 2012-2015".

Visibilmente soddisfatto anche Ettore Quadrani, presidente di Fidimpresa Lazio: "Si tratta di un'iniziativa importante in un contesto di contrazione degli impieghi verso il sistema delle imprese, che potranno così beneficiare di nuove risorse a supporto dell'economia reale".