7167 prestiti erogati, per un valore totale di oltre 63 milioni di euro. Sono i numeri relativi al 2012 del Microcredito in Italia, una forma di finanziamento che sta ottenendo sempre più successo. A fotografarne l'andamento è stato l'Ente Nazionale per il Microcredito (Enm), organismo che assiste molte declinazioni delle politiche di microfinanziamenti.

In un rapporto ripreso da Italia Oggi, L'Ente rivela altri dati significativi: i microprestiti erogati tramite questa modalità l'anno scorso hanno soddisfatto meno della metà della richiesta totale, precisamente il 45,9%. Circa il 75% dei finanziamenti erogati avevano carattere socio-assistenziale, ma quasi il 60% delle risorse sono andate a finanziare l'auto-impiego (in questi casi, l'importo medio dei prestiti era molto più alto).

Ricordiamo, in breve, il funzionamento del Microcredito: chi lo eroga non può richiedere garanzie personali. Per questo molte istituzioni, sia pubbliche che private, costituiscono fondi di garanzia a copertura dei microfinanziamenti (solitamente fino ai 25 mila euro) concessi: è questo il caso dell'Enm, per esempio.

Di seguito una rassegna delle più significative iniziative di microcredito attive in Italia (o che saranno attivate nel prossimo futuro):

  • Microcredito Donna: strumento di aiuto per tutte le donne che intendono ripartire da sé creando una propria impresa, senza dover fornire garanzie personali alla banca o chiedere aiuto alla famiglia. A garantire il prestito è l'Enm. Importo richiedibile fino a 25 mila euro, scadenza domande al 30 novembre.
  • Microcredito Toscana: concessione di microprestiti ai lavoratori rimasti senza stipendio, grazie all'attivazione di un Fondo regionale. L'importo richiedibile è di 3 mila euro, rimborsabile a 36 mesi con rateazione mensile. La regione offre garanzia totale sul finanziamento e copre integralmente l'ammontare degli interessi.
  • Prestito della speranza Caritas: una forma di microcredito sociale attivata grazie ad un fondo straordinario di garanzia istituito dalla Cei con una dotazione di 30 milioni di euro e dedicata famiglie e persone che versano in condizioni di vulnerabilità economica e sociale, che possono ottenere finanziamenti per la vita quotidiana o per l'avviamento di una nuova impresa.
  • Microcredito Sicilia: prestiti garantiti da un Fondo regionale, appena rifinanziato con 2,8 milioni di euro per il 2014. Rivolto alle microimprese, l'importo richiedibile arriva fino a 25 mila euro. Fondo è in attesa dell'approvazione definitiva da parte della Cga siciliana e dell'entrata in vigore ufficiale.
  • Microcredito imprese artigiane: grazie all'accordo tra Artigiancassa e PerMicro, dai prossimi mesi potranno richiedere microcredito anche gli artigiani esclusi dai canali tradizionali per insufficiente storia creditizia o per mancanza di garanzie.