Ottenere prestiti o finanziamenti appare al momento estremamente arduo, complici in particolare da una parte crisi di liquidità e recessione economica (i cui effetti negativi sono ogni giorno sotto gli occhi di tutti) e dall'altra le politiche di credit crunch applicate da banche ed istituti di credito, sempre più restie a concedere finanziamenti.

A soffrire più di altri una simile congiuntura in particolare i lavoratori precari e quelli disoccupati, che non potendo presentare solide garanzie bancarie vedono spesso opporsi dei rifiuti dinnanzi alle richieste di finanziamenti avanzate; nonostante tutto, esistono delle garanzie alternative a quelle classiche, pensiamo in particolare ai casi in cui, pur non disponendo di una busta paga, si possegga un immobile adibito ad uso affitto oppure si detenga la proprietà di un abitato.

In questi frangenti è dunque possibile presentare all'istituto di turno un certificato che attesti la proprietà di un immobile adibito ad uso affitto (cosa che garantisce un certo afflusso reddituale) oppure il documento che certifichi il possesso di un abitato, che può essere soggetto ad ipoteca e presentato alla banca quale garanzia di resa del prestito. In ultima analisi è poi possibile fare affidamento su un garante, un individuo che possa fornire solide garanzie bancarie e che risponda del proprio debito qualora non si fosse possibilitati in prima persona a rimborsarlo.

Considerate le possibili vie per accedere ad un prestito senza busta paga, vediamo adesso quali istituti di credito offrono finanziamenti per questa categoria di utenti; utilizzando il portale di confronto SuperMoney, l'unico accreditato in Italia dall'Agcom, abbiamo per tanto realizzato una comparazione supponendo che l'utente tipo abbia 33 anni, non possa contare su una busta paga, non sia protestato, e sia in cerca di un prestito da 8.000 euro (rimborsabili in 36 mesi) da adibire ad uso liquidità. Per rendere più completa la simulazione abbiamo inserito come città di residenza tre differenti capoluoghi di regione (Milano, Roma e Palermo), ma la variabile geografica non è risultata significativa nell'orientare il tenore delle offerte.

Gli istituti maggiormente convenienti sono risultati essere Credem, Banca Popolare di Vicenza e Banca Popolare di Sondrio; il primo propone il pacchetto "Prestito Personale Avvera" ed offre un piano di rimborso articolato in rate da 265,3 euro l'una. Il TAEG è al 13,35%, il TAN all'11,90%, mentre l'importo totale dovuto ammonta a 9.651 euro.

"Prestito Facile Medium" della Banca Popolare di Vicenza propone invece 36 rate mensili da 265,7 euro al mese, con TAEG al 14,26%, TAN all'11,99% e importo totale dovuto pari a 9.757euro. A chiudere la top three l'offerta della Banca Popolare di Sondrio: le rate ammontano a 262,1 euro l'una, il TAEG è al 15,56%, il TAN è all'11,04%, mentre l'importo dovuto è pari a 9.916 euro.