Possono gli stranieri ottenere un prestito personale? Come? Innanzitutto con stranieri si intendono cittadini extracomunitari o comunque persone che per qualsiasi motivo non hanno la cittadinanza italiana. I cittadini stranieri possono comunque essere beneficiari di un prestito personale al pari dei cittadini italiani.

Quali sono i requisiti? I requisiti per uno straniero che vuole ottenere un prestito personale sono dunque gli stessi che servono a qualunque cittadino italiano: in primo luogo un documento valido che attesti l'identità dello straniero, solitamente il passaporto oltre al codice fiscale. C'è poi la documentazione attestante il reddito, sia nei casi di lavoro dipendente, autonomo o una delle forme di precariato: questo è necessario per offrire una garanzia di poter pagare le rate del prestito alla società che lo emette.

Ultimo ma più importante requisito per ottenere un prestito personale per uno straniero è sicuramente quello di essere in possesso di un permesso di soggiorno valido. Il permesso di soggiorno è un requisito essenziale, a prescindere dal possedimento degli altri requisiti richiesti sopra: secondo la legislazione italiana, uno straniero extracomunitario senza permesso di soggiorno è a tutti gli effetti un clandestino e non può quindi accedere ad alcuna forma di prestito.

Essere sprovvisti di tale documento porta con se tutta una serie di conseguenze: oltre ad essere un reato, pregiudica anche l'assunzione dello straniero che deve essere costretto nel caso a lavorare a nero, diventando anche incapace di dimostrare il proprio reddito, oltre a sfuggire a tutti quei diritti posti a tutela del lavoratore.

Ottenere un prestito personale per gli stranieri è dunque subordinato a tale documento. Anche con il solo permesso di soggiorno, pur essendo disoccupati e senza busta paga infatti si potranno avere dei prestiti almeno garantiti da terzi, ma prima di tutto occorre essere in regola con lo stato italiano.