Esistono online molti operatori finanziari che concedono con facilità e in tempi brevi comodi prestiti finalizzati all'acquisto di auto e moto. Questo particolare finanziamento è concesso solo a quanti hanno un reddito certificato. Da 18 a 70 anni lo possono richiedere tutti i lavoratori per coprire non solo le spese di acquisto di un'auto o di una moto, ma anche tutte quelle che normalmente si sostengono inizialmente per la voltura dell'assicurazione e per gli altri costi accessori previsti da tali investimenti.

Ovviamente, con i prestiti auto e moto si sostengono le spese per acquistare solo mezzi a uso personale, quelli finalizzati a un impiego aziendale non sono coperti da questo tipo di finanziamento.

I prestiti auto e moto possono essere richiesti presso ogni istituto finanziario e/o banche, ma l'intera operazione è molto più comoda e conveniente se si fa presso una delle tante società di credito che facilmente si trovano sul web. Più comodo perché non ci si muove da casa, più conveniente perché si ha la possibilità di chiedere un preventivo personalizzato, e in alcuni casi anche una consulenza online, per accedere a un'offerta più vantaggiosa.

Inoltre, tramite gli operatori di credito online è facile ottenere anche moto e auto usate oppure a chilometro zero - sempre che i mezzi siano regolarmente acquistati tramite un concessionario autorizzato - cosa che diventa più complicata con le banche che spesso per l'acquisto di questa tipologia di mezzi impongono vincoli in base all'anno di immatricolazione o al chilometraggio.

A quanto ammonta l'importo finanziabile? Si va da minimo di 2.500 euro a un massimo di 30.000 euro rimborsabili entro massimo 10 anni, con rate calcolate in funzione all'importo del finanziamento e al tempo del rimborso. Le rate sono sempre decise dal cliente secondo le sue esigenze e possono essere pagate con Rid o anche tramite la cessione del quinto dello stipendio, ma alcuni istituti di credito accettano anche i più tradizionali bollettini postali o il versamento di cambiali.

Inoltre, in base alla normativa fiscale vigente, a prescindere dall'ente che eroga il finanziamento, il richiedente ha la facoltà di estinguere il prestito in un'unica soluzione in qualsiasi momento. In questo caso non deve fare altro che chiedere il conto estintivo per sapere la cifra che gli rimane da pagare. Operazione questa che oggi secondo i termini di legge, non richiede più nemmeno la sanzione aggiuntiva dell'uno per cento che era prevista fino a qualche tempo fa.