I prestiti Inps per pensionati rispondono a dei criteri ben definiti, stabiliti da una convenzione che l'ente di Previdenza sociale nazionale ha stipulato con i principali istituti creditizi italiani, al fine di rendere l'accesso al credito dei soggetti titolari di trattamento pensionistico più agevole, in un momento in cui la crisi economica spesso rende necessario più di qualche sacrificio dal punto di vista economico.

Le modalità di stipula di un prestito Inps per pensionati prevede che il soggetto interessato si rivolga ad un Istituto creditizio o ad un intermediario finanziario, che agisca da interfaccia tra L'Ente di Previdenza ed il richiedente il finanziamento, sempre nel rispetto delle direttive indicate nella convenzione stipulata, il cui testo è reperibile anche sul sito istituzionale dell'Inps.

Usualmente, l'accesso al credito da parte del pensionato avviene tramite la cessione del quinto della pensione mensile, importo calcolato sul netto percepito, ossia depurando la cifra lorda degli oneri fiscali, ma, se si utilizza lo strumento della delega, e questo è un particolare di cui non molti sono a conoscenza, è possibile arrivare addirittura alla cessione del doppio quinto dell'importo netto percepito.

Naturalmente, invitiamo tutti coloro che sono interessati ad accedere ad un prestito Inps per pensionati a valutare bene le condizioni, poiché, se è vero che i tassi di interesse, il TAEG (tasso annuo effettivo globale) ed il TAN (tasso annuo nominale), sono più che convenienti, spesso la facilitazione nell'accedere al credito, porta a sopravvalutare le proprie capacità di restituzione delle rate mensile ed a richiedere un importo troppo elevato, che in alcuni casi si rivela di difficile sostenibilità.

Comunque, mediante la delega di un altro soggetto titolare di trattamento pensionistico con l'Ente, è possibile richiedere un prestito Inps per pensionati di importo molto più alto, tramite lo strumento della cessione del doppio quinto, naturalmente se il soggetto delegante non ha ceduto alcuna cifra della propria retribuzione pensionistica mensile