Fornire un aiuto concreto agli imprenditori veneti attualmente alle prese con la crisi, attraverso prestiti e finanziamenti agevolati: questo l'obiettivo della convenzione stipulata tra Veneto Banca e Confindustria Padova, che si declina in molteplici opportunità per le imprese associate.

L'accordo, siglato negli scorsi giorni, prevede uno stanziamento totale di 50 milioni di euro, 20 dei quali verranno impiegati per erogare finanziamenti a condizioni chiare e vantaggiose per le Pmi, riservando un occhio di riguardo a quelle che lavorano con l'estero e nell'ambito delle esportazioni. Proprio l'export, infatti, attualmente sta facendo da traino alla ripresa, sia nel Veneto che più in generale a livello nazionale.

Altri 30 milioni di euro, poi, sono invece stati messi a disposizione da Claris Factor e Claris Leasing, due società prodotto del Gruppo Veneto Banca.

In più, una forma di finanziamento particolare offerta da Veneto Banca nell'ambito della convenzione sarà quella volta a dare un aiuto alle imprese in difficoltà davanti alle numerosissime scadenze fiscali di fine anno e al pagamento delle mensilità straordinarie dei lavoratori: esse potranno richiedere credito a condizioni vantaggiose per il pagamento di tredicesime e quattordicesime dei propri dipendenti.

"Far affluire liquidità dove veramente serve cioè nell'economia reale, è cruciale per rinvigorire i deboli segnali di ripresa che sembrano delinearsi - commenta Massimo Pavin, presidente di Confindustria Padova -. Per questo il dialogo continuo con il mondo bancario rappresenta per noi una delle priorità. Questo accordo con Veneto Banca ha l'obiettivo di dare concreto ossigeno alle imprese associate, anche a quelle con un rating basso per gli effetti della congiuntura negativa sui bilanci".