Uno degli strumenti, che viene utilizzato per ottenere un prestito in tempi rapidi, è la carta revolving. L'utilizzo di queste carte ricaricabili è finalizzato all'acquisto di elettrodomestici, mobili ma anche per le spese quotidiane. Si contano che siano arrivate a 3.5 milioni alla fine del 2012.

Le famiglie italiane si sono avvicinate alle carte revolving perchè offrono comode rate anche se con interessi molto alti. Spesso in caso di ritardo si sfiora la soglia del tasso usura. La Banca d'Italia pubblica trimestralmente i tassi d'interesse oltre i quali un finanziamento è considerato come "prestito usuraio". I tassi di interesse si dividono in base alla tipologia di prestito.

Carte revolving:

Lo strumento delle carte revolving si è diffuso rapidamente per l'estrema facilità con cui si ottiene il finanziamento, e anche perchè spesso i prestiti personali non vengono accordati. La carta di credito arriva direttamente a casa, non ha costo iniziale, non ha limiti di tempo e non è ingabbiata da lungaggini burocratiche.

Sarà colui al quale è intestata la carta, a stabilire l'importo della rata, ma ciò nasconde interessi elevati, anche tra il 19 ed il 25%. In caso di ritardo nel versamento della rata, gli interessi lievitano. Il consiglio è di ricorrere ai prestiti e ai finanziamenti tradizionali, perchè questi sono gestiti in maniera più attenta.

È necessario porre attenzione al tasso applicato, controllando sempre le indicazioni trimestrali della Banca d'Italia. Il secondo particolare da considerare è la somma richiesta che sia pari all'effettivo prestito di cui abbiamo bisogno. Il fido accordato spesso accetta anche degli sconfinamenti, ma anche questo è sottoposto ad interessi elevati. Le associazioni dei consumatori hanno messo a disposizione siti e numeri verdi a cui rivolgersi.