Buone notizie per gli artigiani italiani: presto sarà aperto un nuovo canale per accedere a prestiti del microcredito grazie all'accordo tra Artigiancassa e PerMicro.

PerMicro è una società specializzata, appunto, nell'erogazione di microprestiti: l'obiettivo dichiarato dall'istituto, partecipato da Bnl, è quello di creare occupazione e inclusione sociale attraverso l'erogazione di finanziamenti a persone cosiddette "non bancabili", escluse cioè dai tradizionali canali del credito per insufficiente storia creditizia o per mancanza di garanzie (per esempio per lavoro precario).

Grazie all'intesa, a partire dal 2014, gli artigiani che non possono accedere a prestiti per le vie tradizionali potranno quindi essere dirottati da Artigiancassa su PerMicro. Le opportunità offerte sono state dettagliate da Corrado Ferretti, presidente della società, nel corso del Jasmine Workshop ospitato negli scorsi giorni dalla Fondazione Cariplo a Milano, un appuntamento per approfondire i modelli di business del microcredito in Europa.

Essendo prestiti con una maggiore rischiosità, i finanziamenti del microcredito presentano un tasso di interesse maggiore di quelli standard, che nel nostro paese si aggira intorno al 9%.

Si tratta di un'opportunità importante per le imprese e per la crescita del paese intero, ma l'Italia in questo ambito, come purtroppo in molti altri, si dimostra indietro rispetto agli altri paesi europei. Da noi, ha sottolineato Ferretti nel corso del workshop, "non esiste ancora un contesto giuridico. Siamo ancora in attesa della lista degli operatori riconosciuti. Eppure circa l'11% della popolazione non è bancabile". E solo nel 2013, gli 850 progetti finanziati tramite microcredito da PerMicro hanno permesso di creare ben 1.105 nuovi posti di lavoro.