Iniziativa del Ministero del Lavoro che mette a disposizione delle donne prestiti personali per dare il via a nuove imprese guidate da donne under 25 ed il reinserimento delle under 35 nel mondo del lavoro con il programma ''Microcredito Donna''.

La scelta è stata presa per rilanciare l'attività imprenditoriale al femminile, con le donne da sempre penalizzate nella richiesta di fondi ed alle prese con una richiesta di maggiori garanzie e di tassi d'interesse. I nuovi progetti saranno finanziati da istituti di credito come Banca Intesa Sanpaolo e UniCredit, mentre le domande di prestito saranno indirizzate verso le soluzioni più funzionali al progetto.

Il prestito non potrà avere una durata maggiore di 24 mesi, mentre la somma che verrà messa a disposizione sarà calcolata attraverso la data di presentazione della domanda ed il tipo di impresa che si vuole creare. La domanda può essere presentata all'ENM, Ente Nazionale per il Microcredito che si occuperà di valutare il progetto, di indirizzare le aspiranti imprenditrici verso la nuova attività e di sensibilizzare gli operatori del credito.

Il microcredito può avere una doppia configurazione, una per le attività imprenditoriali, concesso a persone fisiche, società di persone o società cooperative, e la massima somma erogabile è di 25 mila euro. L'altra è il microcredito sociale, concesso a ''persone fisiche in condizioni di particolare vulnerabilità economica o sociale'' alle quali è possibile erogare fino a 10 mila euro.