La grave e prolungata crisi economica ha portato, oltre ai disagi per i consumatori e i lavoratori italiani, anche un cambiamento o inversione di ruoli di alcuni settori produttivi, com'è accaduto tra i tradizionali istituti bancari e i supermercati Carrefour, Auchan e la Coop, che offrono finanziamenti personali a tassi d'interesse vantaggiosi.

In Italia la stretta bancaria sul credito ha portando a seguire il modello dei paesi anglosassoni, dove nei centri commerciali i supermercati come Carrefour concedono finanziamenti, in appositi spazi adibiti con consulenti bancari veri e propri aperti anche il sabato e la domenica fino alle 22.00, e che permettono ai consumatori in difficoltà economiche di ottenere unprestito anche senza l'obbligo di un conto corrente a tassi d'interesse concorrenziali rispetto alle tradizionali banche.

Infatti, i consumatori italiani sembrano rivolgersi sempre più spesso per una richiesta di prestito personale, o per aprire i propri conti correnti o depositare i propri risparmi, ai supermarket Carrefour, Auchan e Coop.

La Banca d'Italia controlla e concede le autorizzazioni solo a quelle società finanziarie che offrono solo questi tipi di finanziamenti e conti deposito agevolati, inoltre le società autorizzate a erogare prestiti nei supermercati propongono diverse soluzioni finanziarie, la prima in Italia nel 2011 è stato il supermercato Carrefour, dove al suo interno ha adibito per i consumatori una banca vera e propria in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza finanziaria dei suoi clienti.

Auchan offre prestiti fino a 30 mila euro, e grazie all'accordo con UniCredit, Oney e Nectar, ossia la carta punti raccolta, offre anche carte di credito online o reperibili presso uno dei punti vendita UniCredit dei supermercati, dove i clienti possono accumulare punti per vincere dei premi.

Mentre la Coop ha introdotto i libretti di risparmio attraverso i quali i soci aderenti, possono depositare fino a 33 mila euro e usufruire di prestiti agevolati ma anche di offerte per i beni di consumo, come ad esempio per gli elettrodomestici, e la possibilità di fare la spesa anche accreditando il costo sul deposito contratto.