Una novità in tema economico, che potrà interessare molti italiani, è la possibilità di accedere alla pensione anticipata di 2/3 anni, da parte dei lavoratori ai quali mancano ancora pochi anni per il raggiungimento del pensionamento, e richiedere un prestito di piccolo importo.

Coloro che hanno perso il proprio lavoro, e a cui mancano pochi anni alla pensione, potranno accedere alla richiesta della pensione anticipata.

Come accedere alla pensione anticipata sotto forma di prestito

I soggetti che non hanno più un impiego ma che non hanno raggiunto l'età pensionabile, e che non usufruiscono di Cassa integrazione o mobilità, che abbiano compiuto 62 anni e che abbiano 35 anni di contributi, posseggono le credenziali per l'accesso alla richiesta di un mini prestito.

Micro prestiti per i disoccupati

Si tratta di microprestiti per coloro che sono disoccupati, che però non avranno l'accesso al credito in maniera gratuita. Quando infatti i soggetti saranno in possesso dei requisiti pensionistici della riforma Fornero, i pensionati dovranno restituire la cifra richiesta.

La riforma Fornero, ha annunciato il governo Letta, sarà modificata nel Decreto Salva Italia, soprattutto sul tema pensione anticipata. L'età pensionabile sarà tra 62 e 65 anni, con 35 anni di anzianità contributiva, ma l'assegno previdenziale sarà penalizzato dell'8%. Sarà proprio questo lo strumento per fare in modo che chi abbia necessità di liquidità possa accedere ad una cifra, che dovrà poi essere restituita in maniera penalizzante.

Il problema riguarda i costi, così dice il ministro Giovannini: "Il meccanismo delle penalizzazioni infatti, non permette di avere una stima certa di quante persone andranno in pensione in un anno e quindi di quanto l'Inps dovrà sborsare. Il tema comunque - ha precisato Giovannini - sarà affrontato con le parti sociali".