Microcredito: da gennaio 2014 i prestiti saranno disponibili anche per gli artigiani e per le microimprese.

La possibilità di ottenere il microcredito, in vigore da gennaio 2014, nasce dall'accordo tra Artigiancassa e Permicro a favore di artigiani e microimprese. Questo significa che tutti gli artigiani che purtroppo non hanno i requisiti giusti per accedere ad un "classico" prestito si potranno affidare ad Artigiancassa e Permicro (da due anni assistita da Bnl).

Secondo Corrado Ferretti presidente di Permicro, nel 2014 si arriverà ad erogare prestiti per un totale di 25 milioni di euro.

Ad affidarsi al microcredito sono soprattutto famiglie di immigrati e circa il 60% di microimprese italiane che cercano lo start up e quindi il finanziamento iniziale per avviare l'attività.

Il tasso di interesse

Nel caso del microcredito, il tasso di interesse non sarà di certo uguale a quello applicato da una qualsiasi banca tradizionale. Il punto è che si ha a che fare con persone prive di garanzie e quindi il rischio nell'erogare il prestito è più alto. In Polonia e in Gran Bretagna il tasso raggiunge il 30%, ma all'estero è diverso: in Italia si aggira intorno al 9%.

Corrado Ferretti spiega: "Il prezzo di mercato è quello che copre i costi e dunque si aggira intorno al 20-30%. Ma questo tasso non fa parte della nostra cultura del microcredito, che è comune a tutti i Paesi del Sud". Prosegue spiegando che Permicro, in caso di prestito ai piccoli imprenditori, offre un servizio di assistenza durante lo start up che durerà fino alla durata del finanziamento.

Una occasione in più, quella del microcredito, per aiutare le giovani aziende e le famiglie nel bisogno.