Il gruppo BNP Paribas, una delle 6 banche più solide al mondo stando ad una recente valutazione della società di rating Standard & Poor's, ha stabilito lo stanziamento di circa 200 milioni di euro che verranno erogati in prestito per sostenere imprenditoria sociale e microcredito; stando a quanto dichiarato dai vertici dell'istituto di credito, lo stanziamento verrà completato entro il 2015.

A rendere noto il progetto lo stesso gruppo tramite una nota ufficiale: "Il Gruppo è attivo in Europa come nei paesi emergenti, sia attraverso prodotti socialmente responsabili sia tramite investimenti su aziende in grado di avere un impatto tanto finanziario quanto sociale: è in questa luce che va visto il nostro progetto".

"Come banca responsabile un impegno di lungo periodo è per noi fondamentale - ha dichiarato Francois Villeroy de Galhau, Direttore generale e Responsabile dell'area Corporate Social Responsability di BNP Paribas - Non c'è più distinzione tra il sociale e il commerciale; gli obiettivi di redditività dell'imprenditoria sociale ci sono familiari e noi sosteniamo questi imprenditori nel raggiungimento dei loro obiettivi. Noi siamo impegnati a sostenerli nel superare le difficoltà connesse al business".

Il gruppo ha pianificato tutta una serie di specifici servizi, prevedendo in particolare di dare sostegno a tre differenti realtà: PerMicro in Italia, Flexpack in Belgio ed Ecodair in Francia.

Per quanto riguarda la prima, si tratta di una società italiana specializzata nel microcredito ed attiva nel paese tramite i centinaia di PerMicropoint presenti sul territorio; PerMicro è in particolare specializzata nel concedere prestiti a soggetti che hanno ridotte possibilità di accesso al tradizione credito bancario.

Il sostegno a Flexpack ed Ecodair incarna invece l'anima social dell'iniziativa: Flexpack è un'azienda belga attiva nel settore del packaging ed impegnata a garantire l'occupazione degli individui disabili, mentre Ecodair si occupa di revisionare componenti informatici (re-immetendoli poi sul mercato a costi contenuti), impiegando all'interno del suo organico persone con problemi psichici.