Il calo dell'erogazione di prestiti, da parte degli istituti di credito, verso imprese e famiglie, peraltro correlato anche al fatto che le richieste stesse sono calate da parte di questi ultimi, causa la epocale ed attanagliante crisi economica, oggi trova una nuova efficace affermazione del governatore di Bankitalia Ignazio Visco: ''Si auspica ad un rapido cambio di passo, affinché le banche tornino a svolgere pienamente il loro ruolo di supporto all'economia''.

Durante la presentazione del ''Rapporto sul sistema finanziario italiano'' della Fondazione Rosselli, secondo quanto esplicato da Visco, in sostanza le banche devono tornare ad una maggiore erogazione di prestiti, almeno ad eguagliare i livelli pre-crisi: gli ultimi dati di agosto di Bankitalia, stimano un calo su base annua del 4,6% alle imprese ed una riduzione del 1,2% nei confronti delle famiglie.

In futuro, le tensioni sul mercato dei nostri titoli di stato saranno evitate dal ritorno degli investitori e dal necessario e ritrovabile equilibrio dei conti pubblici. Questo determinerà una minore esposizione degli istituti nei BTp e si potranno adottare le nuove politiche nazionali di sostegno alle famiglie ed imprese. Lo spread, non tornerà a far paura alla nostra economia, anche grazie alla auspicabile ritrovata stabilità politica italiana.

Gli istituti, però, dovranno continuare e in modo più massiccio la loro azione di risanamento e consolidamento patrimoniale ed altresì al recupero della redditività, assieme ad una costante vigilanza sulla liquidità, con l'ausilio di maggiori strumenti tecnologici e finanziari.