Anche in Italia sta prendendo sempre più piede il crowdfunding. E il nostro paese è ufficialmente il primo, a livello mondiale, a dotarsi di una legislazione in merito. Di cosa si tratta? Il crowdfunding è una forma innovativa di finanziamento che prevede di raccogliere liquidità (piccole somme, in generale) attraverso internet.

Il denaro ottenuto può essere utilizzato per diversi scopi - per finanziare start up innovative, ma anche progetti artistici, partiti politici o associazioni - e i donatori vengono ricompensati in diversi modi, che comprendono tra l'altro la spartizione delle azioni o dei profitti della società.

Il valore economico del crowdfunding è stato stimato, durante la recente Convention CrowdFuture, in 23 milioni di euro. Una cifra non troppo significativa, in realtà, ma che rappresenta un fenomeno in grande crescita se si considera che circa la metà (11 milioni) sono stati raccolti nell'ultimo anno, e che le piattaforme italiane dedicate stanno conoscendo una crescita esponenziale.

La modalità di finanziamento è stata di recente normata dalla Consob, primo ente nel mondo: in questo, l'Italia è davanti anche agli Stati Uniti, dove il crowdfunding è senz'altro più diffuso ma non è stato ancora ufficialmente regolamentato. La normativa Consob ha istituito un registro ufficiale dei portali autorizzati ad esercitare tale opzione, e fissa tra l'altro requisiti e limiti dimensionali dei finanziamenti.

Come accennato, il web è nella maggior parte dei casi la piattaforma che permette l'incontro e la collaborazione dei soggetti coinvolti in un progetto di crowdfunding. Vediamo insieme, dunque, quali sono i principali siti italiani che permettono tale possibilità: una recente indagine pubblicata dalla rivista Wired nel individua 22. I nomi: Kapipal, Eppela, Starteed, Produzioni dal basso, Crowdfunding-Italia, De Revolutione, Com-Unity, Kendoo, Finanziami il tuo futuro, Musicraiser, Cineama, ShinyNote, Iodono, BuonaCausa, Retedeldono, Fund For Culture, Pubblico Bene, Terzo Valore, SiamoSoci, We Are Starting, Smartika, Presiamoci.